Lunedì 17 Febbraio 2020

Piano di lettura

Lunedì della VI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gc 1,1-11

1. Giacomo servo di Dio, e del Signor nostro Gesù Cristo, alle dodici tribù disperse, salute. 2. Abbiate, fratelli miei come argomento di vero gaudio le varie tentazioni, nelle quali urterete: 3. Sapendo, come lo sperimento della vostra fede produce la pazienza. 4. La pazienza poi fa opera perfetta: onde voi siate perfetti, e intieri, e in nulla cosa manchevoli. 5. Che se alcuno di voi è bisognoso di sapienza, la chieda a Dio, che da a tutti abbondantemente, e noi rimprovera: e saragli conceduta. 6. Ma chieda con fede senza niente esitare: imperocché chi esita, egli è simile al flutto del mare mosso, e agitato dal vento: 7. Non si pensi adunque un tal uomo di ottener cosa alcuna dal Signore. 8. L'uomo di animo doppio egli è incostante in tutti i suoi andamenti. 9. Or il fratello, che è in basso stato, faccia gloria del suo innalzamento: 10. Il ricco poi della sua umiliazione, perché come fior d'erba ci passerà: 11. Imperocché si levò il sole cocente, e l'erba si seccò, e il fior ne cadde, e la venustà dell'aspetto di lui perì: così anche il ricco ne' suoi avanzamenti appassirà.

Salmo Responsoriale

Sal 49,1.8.16-17.20-21

1. Salmo per Asaph. Il Dio degli dei, il Signore ha parlato, e ha chiamata la terra, dall'oriente fino all'occaso: 8. Non ti riprenderò per ragion de' tuoi sagrifizj, e i tuoi olocausti sono sempre dinanzi a me. 16. Ma al peccatore disse Dio: Perché fai tu parola de' miei comandamenti, e hai nella bocca la mia alleanza? 17. Tu però hai in odio la disciplina, o ti se' gettate dietro le spalle le mie parole. 20. Stando a sedere parlavi contro del tuo fratello, e al figliuolo di tua madre ponevi inciampo: queste cose hai fatte, ed io ho taciuto. 21. Hai creduto, o iniquo, ch'io sia: per esser simile a te: ti riprenderò, e te porrò di contro alla tua faccia.

Vangelo

Mc 8,11-13

11. E andaron da lui i Farisei, e cominciarono a disputare con esso, chiedendogli, per tentarlo, un segno nel cielo. 12. Ed egli, gettato dal cuore un sospiro, disse: Perché mai questa generazione chiede ella un segno? In verità dicovi, che non sarà dato a questa generazione tal segno. 13. E rimandatigli, entrò di nuovo in barca, e passò il lago.