Venerdì 14 Febbraio 2020

Piano di lettura

Venerdì della V settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Re 11,29-32; 1Re 12,19

29. Or in quel tempo egli avvenne, che uscendo Geroboam da Gerusalemme, si imbattè per istrada in Ahia di Silo, profeta, il quale era coperto di un mantello nuovo: ed erano loro due soli nella campagna. 30. E Ahia preso il suo mantello nuovo, che aveva addosso, lo spezzò in dodici parti. 31. E disse a Geroboam: Prendi per te dieci pezzi; perocché così dice il Signore Dio d'Israele: Ecco, che io spezzerò tralle mani di Salomone il regno, e daronne a te dieci tribù. 32. Ma una tribù resterà a lui per amor di Davidde mio servo, e la città di Gerusalemme eletta da me fra tutte le tribù d'Israele: 19. E Israele rimase diviso dalla casa di Davidde, com'è anche in oggi.

Salmo Responsoriale

Sal 31,1-2.5-7

1. Dello stesso Davidde, salmo di intelligenza. Beati coloro, ai quali sono state rimesse le iniquità, e i peccati, de' quali sono stati ricoperti. 2. Beato l'uomo, cui Dio non imputò peccato, e nello spirito di lui simulazione non è. 5. A te il delitto mio feci noto, e non tenni ascosa la mia ingiustizia. Io dissi: Confesserò contro di me stesso al Signore la mia ingiustizia, e tu mi rimettesti l'empietà del mio peccato. 6. Per questo porgerà preghiere a te ogni uomo santo nel tempo opportuno. Certo, che quando inonderanno le grandi acque a lui non si accosteranno. 7. Tu se' mio asilo nella tribolazione, da cui son circondato: tu mia letizia, liberami da coloro, che mi assediano.

Vangelo

Mc 7,31-37

31. E tornato indietro dai confini di Tiro, andò per Sidone verso il mare di Galilea, traversando il territorio della Decapoli. 32. E gli fu presentato un uomo sordo, e mutolo, e lo supplicarono a imporrli la mano. 33. Ed egli, trattolo in disparte dalla folla, gli mise le sue dita nelle orecchie, e colle sputò toccò la sua lingua: 34. E alzati gli occhi verso del cielo, sospirò, e dissegli: Ephapheta, che vuol dire, apriti. 35. E immediatamente se gli aprirono le orecchie, e si sciolse il nodo della sua lingua, e parlava distintamente. 36. Ed egli ordinò loro di non dirlo a nissuno. Ma per quanto loro lo comandasse, tanto più lo celebravano: 37. E tanto più ne restavano ammirati, e dicevano: Ha fatto bene tutte le cose: ha fatto, che odano i sordi, e i mutoli favellino.