Prima Lettura
2Sam 6,12-15.17-19
12. E fu detto al re David, come il Signore avea benedetto Obededom, e tutte le cose sue per riguardo all'arca di Dio. Andò adunque David, e condusse l'arca di Dio dalla casa di Obededom, nella città di David con gaudio: e David avea seco sette cori (di musici), e un vitello da immolare. 13. E quando quei che portavan l'arca del Signore, avean fatto sei passi, egli immolava un bue, e un ariete. 14. E David saltava a tutta forza dinanzi al Signore: ed era cinto di un Ephod di lino. 15. E David, e tutta la casa d'Israele conducevan l'arca del testamento del Signore con giubilo, e a suon di tromba. 17. Or l'arca del Signore fu introdotta, e collocata a suo posto in mezzo al tabernacolo, che aveale alzato Davidde: e Davidde offerse olocausti, e vittime pacifiche dinanzi al Signore. 18. E finito che ebbe di offerire olocausti, le vittime pacifiche, benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti. 19. E donò a tutta la moltitudine d'Israele, uomini, e donne, a ciascuno una torta di pasta, e un pezzo di carne di bue arrostita, e del fior di farina fritta coll'olio: e tutto il popolo se ne tornò ciascuno a casa sua.
Salmo Responsoriale
Sal 39,1.3.6-7.9.10
1. Salmo dello stesso Davidde. Aspettai ansiosamente il Signore, ed egli a me si rivolse. 3. E mise a me in bocca un nuovo cantico, una lauda al nostro Dio. Vedranno molti, e temeranno, e spereranno nel Signore. 6. Non hai voluto sagrifizio, né obblazione: ma a me tu formasti le orecchie. Non hai richiesto olocausto, e sagrifizio per lo peccato: 7. Allora dissi: Ecco che io vengo, (Nel complesso del libro di me sta scritto) 9. Ho annunziato la tua giustizia in una Chiesa grande: ecco, che io non terrò chiuse le labbra: tu lo sai, o Signore. 10. Non ascosi dentro di me la tua giustizia: dimostrai la tua verità, e il tuo Salvatore. Non tenni ascosa la tua misericordia, e la tua verità alla numerosa adunanza.
Vangelo
Mc 3,31-35
31. E venne la madre, e i fratelli di lui, e stando fuori, mandarono a chiamarlo: 32. E sedeva intorno a lui molta gente, e gli dissero: Ecco che la tua madre, e i tuoi fratelli là fuori cercan di te. 33. Ma egli rispose, e disse loro: Chi è mia madre, e chi (sono) i miei fratelli? 34. E girali gli occhi sopra coloro, che sedevangli attorno: Ecco, disse, la madre mia, e i miei fratelli. 35. Imperocché chi farà la volontà di Dio, quegli è mio fratello, mia sorella, e madre.
Lettura Complementare
Dt 28,1-28
Piano triennale — Anno A
1. Ma se tu ascolterai la voce del Signore Dio tuo, mettendo in pratica, e osservando tutti i suoi comandamenti, ch'io oggi ti annunzio, il Signore Dio tuo ti farà più illustre di quante nazioni sono sopra la terra. 2. E verranno sopra di te, e ti circonderanno tutte queste benedizioni: purché tu ascolti i suoi precetti. 3. Tu sarai benedetto in città, e benedetto alla campagna. 4. Benedetto il frutto del tuo seno, e il frutto della tua terra, e il frutto dei tuoi bestiami, o le mandre de' tuoi armenti, e i greggi delle tue pecore. 5. Benedetti i tuoi granai, e benedetti i tuoi avanzi. 6. Benedetto sarai in andando, e in venendo. 7. Il Signore abbatterà ai tuoi piedi i tuoi nemici, che si muovono contro di te: per una strada verranno contro di te, e per sette fuggiranno dal tuo cospetto. 8. Manderà benedizione il Signore sopra le tue dispense, e sopra tutti i lavori delle tue mani: e ti benedirà nella terra, che a te sarà data. 9. Il Signore ti stabilirà per suo popolo santo, come giurò a te, se osserverai i comandamenti del Signore Dio tuo, camminerai nelle sue vie. 10. E tutt'i popoli della terra vedranno, come dal Signore tu prendi il tuo nome, e ti temeranno. 11. Farà il Signore, che tu abbondi di ogni bene, del frutto del tuo seno, e del frutto de' tuoi bestiami, del frutto della tua terra, la quale il Signore con giuramento promise a' padri tuoi di dare a te. 12. Aprirà il Signore il suo ricchissimo tesoro, il cielo, per dare a' suoi tempi le piogge alla tua terra: e benedirà tutti i lavori delle tue mani. E tu darai il prestito a molte genti, e non prenderai in prestito da nissuno. 13. Il Signore ti farà essere il primo, e non l'ultimo: tu sarai sempre al di sopra, e non al di sotto: se però ascolterai i comandamenti del Signore Dio tuo, i quali io oggi ti annunzio, e gli osserverai, e li metterai in esecuzione, 14. E non torcerai da questi a destra, o a sinistra, e non seguirai gli dei stranieri, e non gli adorerai. 15. Che se tu non vorrai ascoltar la voce del Signore Dio tuo, e non osserverai, né eseguirai tutti i suoi comandamenti, e le cerimonie, che io oggi ti annunzio, verran sopra di te tutte queste maledizioni, e t'investiranno. 16. Sarai maledetto nella città, maledetto nella campagna. 17. Maledetto il tuo granaio, e maledetti i tuoi avanzi. 18. Maledetto il frutto del tuo seno, e il frutto della tua terra, le mandre de' tuoi bovi, e i greggi delle tue pecore. 19. Sarai maledetto e in venendo, e in andando. 20. Manderà il Signore sopra di te la fame, e la carestia, e la maledizione sopra tutti i lavori, che tu farai colla tua mano: fino a tanto che ti annienti, e in brevissimo tempo ti stermini a motivo delle inique tue invenzioni, per ragion delle quali tu l'avrai abbandonato. 21. Faccia il Signore che si attacchi a te la pestilenza, per fino a tanto che ella ti consumi, e ti tolga speditamente dalla terra, della quale tu entrerai in possesso. 22. Ti percuota il Signore colla povertà, colla febbre, e col freddo, co' calori, e colla siccità, e colla corruzione dell'aria, e colla ruggine, e ti perseguiti, sino a che tu sii sterminato. 23. Il cielo che ti sovrasta, sia di bronzo: e di ferro sia la terra che tu calpesti. 24. Dia il Signore alla tua terra pioggia di sabbia: e dal cielo cada cenere sopra di te, fino a che sii distrutto. 25. Ti farà il Signore cader per terra a' piedi dei tuoi nemici: per una strada andrai tu contro di essi, e per sette fuggirai, e sarai disperso per tutti i regni della terra: 26. E il tuo cadavere sarà pasto di tutti gli uccelli dell'aria, e delle bestie della terra: e nissun le discaccerà. 27. Ti flagellerà il Signore colle ulcere dell'Egitto, e nella parte del corpo, per cui escono gli escrementi, con iscabbia, e prurito irremediabile. 28. Il Signore ti punirà colla stoltezza, e colla cecità, e col furor della mente.