Gen 29,9Non avean finito di parlare, quand'ecco che Rachele veniva colle pecore di suo padre: perocché ella pasceva il gregge.
Gen 29,10E avendola veduta Giacobbe, e sapendo ch'ella era sua cugina germana, e che le pecore erano di Laban suo zio, tolse la pietra, colla quale chiudevasi il pozzo.
Gen 29,11E fatto bere il suo gregge, la baciò: e alzata la voce pianse,
Gen 29,12E le accennò, come era fratello del padre suo, e figliuol di Rebecca: ed ella andò in fretta a recarne nuova a suo padre.
Gen 30,22Ricordatosi il Signore anche di Rachele la esaudì, e la rendé feconda.
Gen 30,23E concepì, e partorì un figliuolo, dicendo: Il Signore ha tolto il mio obbrobrio.
Gen 30,24E chiamollo col nome di Giuseppe, dicendo: Il Signore diami ancora un altro figliuolo.
Gen 35,16E partitosi di colà andò nella primavera ad un luogo sulla strada di Ephrata: dove venendo i dolori di parto a Rachele,
Gen 35,17Essendo il parto difficile, cominciò ad essere in pericolo. E la levatrice le disse: Non temere; tu avrai ancora questo figliuolo.
Gen 35,18E stando ella per rendere l'anima pel dolore, e già in braccio alla morte, pose al figlio suo il nome di Benoni, cioè figliuolo del mio dolore: ma il padre chiamollo Beniamin, cioè figlio della destra.
Gen 35,19Morì adunque Rachele, e fu sepolta sulla strada, che mena ad Ephrata, che è Bethlehem.
Gen 35,20E Giacobbe eresse sulla sepoltura di lei un monumento: Questo è il monumento di Rachele fino al dì d'oggi.