Giobbe

Versetti biblici

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Gb 1,1 Era un uomo nella terra di Hus per nome Giobbe, e quest'uomo era semplice, e retto, e timorato di Dio, e alieno dal mal fare.
Gb 1,2 Ed egli ebbe sette figliuoli, e tre figliuole.
Gb 1,3 E possedeva sette mila pecore, e tre mila cammelli, e cinquecento paia di bovi, e cinquecento asine, e gran numero di servi: e quest'uomo era grande tra gli Orientali.
Gb 1,20 Allora Giobbe si alzò, e stracciò le sue vesti, e tosatosi il capo si prostrò per terra, e adorò Dio,
Gb 1,21 E disse: Ignudo uscii dal seno di mia madre, e ignudo tornerò laggiù. Il Signore avea dato, il Signore ha ritolto; è stato quello, che è piaciuto al Signore: il nome del Signore sia benedetto.
Gb 1,22 A tutte queste cose Giobbe non peccò colle sue labbra, e non disse parola men sana contro il Signore.
Gb 38,4 Dov' eri tu quand'io gettava i fondamenti della terra? dimmelo se ne sai tanto.
Gb 38,5 Sai tu chi ne fissò le misure? e chi tese sopra di essa il livello?
Gb 38,6 Qual hanno appoggio le basi di lei? e chi pose la sua pietra angolare,
Gb 38,7 Allorché davano laude a me tutte insieme le stelle della mattina, e voci di giubilo alzavano tutti i figliuoli di Dio?
Gb 42,1 Ma a Giobbe rispose al Signore, e disse:
Gb 42,2 Io so, che tu poi il tutto, e nissun tuo pensiero rimane indietro.
Gb 42,3 Chi è costui, che privo di senno avviluppa i consigli (di Dio)? Io perciò ho parlato da stolto, e di cose che infinitamente sorpassano il mio sapere.
Gb 42,4 Ascolta, ed io parlerò; io ti interrogherò, e tu rispondimi.
Gb 42,5 Io ti udii già colle mie orecchie; ora il mio occhio ti vede.
Gb 42,6 Per questo io accuso me stesso, e fo penitenza nella polvere, e nella cenere.
Argomenti: prova, sofferenza, fede