Is 9,1Primamente fu meno afflitta la terra di Zàbulon, e la terra di Nephthali, e dipoi fu gravemente percossa la via al mare, la Galilea delle nazioni di là dal Giordano.
Is 9,2Il popolo, che camminava tralle tenebre, vide una gran luce: la luce si levò per quegli, che abitavano nella oscura region di morte.
Is 9,3Tu hai innalzata la nazione, ma non hai accresciuta la letizia. Si allegreranno dinanzi a te come quegli, che si rallegrano della messe, come esultano i vincitori fatti padroni della preda, allorché dividon le spoglie.
Is 9,4Imperocché il giogo oneroso di lui, e la verga infesta a' suoi omeri, e il bastone del suo esattore tu gli superasti, come nella giornata di Madian.
Is 9,5Perocché ogni violenta depredazione (sarà) con tumulto: e le vesti intrise di sangue saranno arse, fatte cibo del fuoco.
Is 9,6Conciossiachè un pargoletto è nato a noi, e il figlio è dato a noi, ed ha sopra gli omeri suoi il principato, ed ei si chiamerà per nome l'Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del secolo futuro, il Principe di pace.
La natività di Gesù
Lc 2,1Di quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto, che si facesse il censo di tutto il mondo.
Lc 2,2Questo primo censo fu fatto da Cirino preside della Siria.
Lc 2,3E andavano tutti a dare il nome ciascheduno alla sua città.
Lc 2,4E andò anche Giuseppe da Nazaret città della Galilea alla città di David, chiamata Betlem nella Giudea, per essere egli della casa, e famiglia di David,
Lc 2,5A dare il nome insieme con Maria sposata a lui in consorte, la quale era incinta.
Lc 2,6E avvenne, che, mentre quivi si trovavano, giunse per lei il tempo di partorire.
Lc 2,7E partorì il figlio suo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacere in una mangiatoia; perché non eravi luogo per essi nell'albergo.
Lc 2,8Ed eranvi nella stessa regione de' pastori, che vegliavano, e facean di notte la ronda attorno al lor gregge.
Lc 2,9Quand'ecco sopraggiunse vicino a essi l'Angelo del Signore, e uno splendore divino gli abbarbagliò, e furono presi da gran timore.
Lc 2,10E l'Angelo disse loro: Non temete: imperocché eccomi a recare a voi la nuova di una grande allegrezza, che avrà tutto il popolo:
Lc 2,11Perché è nato oggi a voi un Salvatore, che è il Cristo Signore, nella città di David.
Lc 2,12Ed eccovene il segnale: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia.
Lc 2,13E subitamente si unì coll'Angelo una schiera della celestiale milizia, che lodava Dio, dicendo:
Lc 2,14Gloria a Dio nel più alto de' cieli, e pace in terra agli uomini di buon volere.
Il Verbo si fece carne
Gv 1,1Nel principio era il Verbo, e il Verbo era appresso Dio, e il Verbo era Dio.
Gv 1,3Per mezzo di lui furon fatte le cose tutte: e senza di lui nulla fu fatto di ciò, che è stato fatto.
Gv 1,4In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini:
Gv 1,5E la luce splende tra le tenebre, e le tenebre non la hanno ammessa.
Gv 1,6Vi fu un uomo mandato da Dio, che chiamavasi Giovanni.
Gv 1,7Questi venne qual testimone, affin di render testimonianza alla luce, onde per mezzo di lui tutti credessero:
Gv 1,8Ei non era la luce; ma era per rendere testimonianza alla luce.
Gv 1,9Quegli era la luce vera, che illumina ogni uomo, che viene in questo mondo.
Gv 1,10Egli era nel mondo, e il mondo per lui fu fatto, e il mondo nol conobbe.
Gv 1,11Venne nella sua propria casa, e i suoi nol ricevettero.
Gv 1,12Ma a tutti que', che lo ricevettero, die' potere di diventar figliuoli di Dio, a quelli che credono nel suo nome:
Gv 1,13I quali non per via di sangue, nè per volontà della carne, nè per volontà d'uomo, ma da Dio sono nati.
Gv 1,14E il Verbo si è fatto carne, e abitò tra noi: e abbiamo veduto la sua gloria, gloria come dell'Unigenito del Padre, pieno di grazia, e di verità,
La visita dei pastori
Lc 2,15E dopo che gli Angeli si furono ritirati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra di loro: Andiamo sino a Betlemme a vedere quello, che è ivi accaduto, come il Signore ci ha manifestato.
Lc 2,16E andarono con prestezza: e trovarono Maria, e Giuseppe, e il Bambino giacente nella mangiatoia.
Lc 2,17E vedutolo, intesero quanto era stato detto loro di quel Bambino.
Lc 2,18E tutti quelli, che ne sentirono parlare, restarono maravigliati delle cose, che erano state riferite loro dai pastori.
Lc 2,19Maria però di tutte queste cose facea conserva, paragonandole in cuor suo.
Lc 2,20E i pastori se ne ritornarono glorificando, e lodando Dio per tutto quello, che udito avevano, e veduto, conforme era stato ad essi predetto.
La stella di Betlemme e i Magi
Mt 2,1Essendo adunque nato Gesù in Betlemme di Giuda, regnante il re Erode, ecco che i Magi arrivarono dall'oriente a Gerusalemme.
Mt 2,2Dicendo: Dov' è il nato Re de' Giudei? imperocché abbiamo veduto la sua stella nell'oriente, e siamo venuti per adorarlo.
Mt 2,3Sentite il re Erode tali cose si turbò, e con lui tutta Gerusalemme.
Mt 2,4E adunati tutti i principi de' sacerdoti, e gli scribi del popolo, domandò loro, dove fosse per nascere il Cristo.
Mt 2,5Essi gli risposero: in Betlemme di Giuda: imperocché così è stato scritto dal Profeta.
Mt 2,6E tu Betlemme, terra di Giuda, non se' la minima tra i cupi di Giuda: poiché da te uscirà il condottiere, che reggerà Israele mio popolo.
Mt 2,7Allora Erode, chiamati segretamente a se i Magi, minutamente s'informò da loro, in qual tempo fosse lor comparsa la stella.
Mt 2,8E mandandogli a Betlemme disse: Andate, e fate diligente ricerca di questo fanciullo: e quando l'abbiate trovato, fatemelo sapere, affinchè ancor io vada ad adorarlo.
Mt 2,9Quegli, udite le parole del re, si partirono: ed ecco che la stella veduta da loro in oriente andava loro davanti, fintantoché arrivata sopra del luogo, ove stava il bambino, fermossi.
Mt 2,10E veduta la stella sì riempirono di sopra grande allegrezza.
Mt 2,11Ed entrati nella casa trovarono il bambino con Maria sua madre: e prostratisi l'adorarono: e aperti i loro tesori gli offerirono i doni, oro, incenso, e mirra.
Mt 2,12Ed essendo stati in sogno avvertiti di non ripassar da Erode, per altra strada se ne ritornarono al loro paese.