Letture per Natale

Letture bibliche per il Tempo di Natale

Letture bibliche

Un bambino è nato per noi (Is 9,1-6)

La natività di Gesù (Lc 2,1-14)

Il Verbo si fece carne (Gv 1,1-14)

La visita dei pastori (Lc 2,15-20)

La stella di Betlemme e i Magi (Mt 2,1-12)

Testo delle letture

Un bambino è nato per noi

Is 9,1 Primamente fu meno afflitta la terra di Zàbulon, e la terra di Nephthali, e dipoi fu gravemente percossa la via al mare, la Galilea delle nazioni di là dal Giordano.
Is 9,2 Il popolo, che camminava tralle tenebre, vide una gran luce: la luce si levò per quegli, che abitavano nella oscura region di morte.
Is 9,3 Tu hai innalzata la nazione, ma non hai accresciuta la letizia. Si allegreranno dinanzi a te come quegli, che si rallegrano della messe, come esultano i vincitori fatti padroni della preda, allorché dividon le spoglie.
Is 9,4 Imperocché il giogo oneroso di lui, e la verga infesta a' suoi omeri, e il bastone del suo esattore tu gli superasti, come nella giornata di Madian.
Is 9,5 Perocché ogni violenta depredazione (sarà) con tumulto: e le vesti intrise di sangue saranno arse, fatte cibo del fuoco.
Is 9,6 Conciossiachè un pargoletto è nato a noi, e il figlio è dato a noi, ed ha sopra gli omeri suoi il principato, ed ei si chiamerà per nome l'Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del secolo futuro, il Principe di pace.

La natività di Gesù

Lc 2,1 Di quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto, che si facesse il censo di tutto il mondo.
Lc 2,2 Questo primo censo fu fatto da Cirino preside della Siria.
Lc 2,3 E andavano tutti a dare il nome ciascheduno alla sua città.
Lc 2,4 E andò anche Giuseppe da Nazaret città della Galilea alla città di David, chiamata Betlem nella Giudea, per essere egli della casa, e famiglia di David,
Lc 2,5 A dare il nome insieme con Maria sposata a lui in consorte, la quale era incinta.
Lc 2,6 E avvenne, che, mentre quivi si trovavano, giunse per lei il tempo di partorire.
Lc 2,7 E partorì il figlio suo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacere in una mangiatoia; perché non eravi luogo per essi nell'albergo.
Lc 2,8 Ed eranvi nella stessa regione de' pastori, che vegliavano, e facean di notte la ronda attorno al lor gregge.
Lc 2,9 Quand'ecco sopraggiunse vicino a essi l'Angelo del Signore, e uno splendore divino gli abbarbagliò, e furono presi da gran timore.
Lc 2,10 E l'Angelo disse loro: Non temete: imperocché eccomi a recare a voi la nuova di una grande allegrezza, che avrà tutto il popolo:
Lc 2,11 Perché è nato oggi a voi un Salvatore, che è il Cristo Signore, nella città di David.
Lc 2,12 Ed eccovene il segnale: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia.
Lc 2,13 E subitamente si unì coll'Angelo una schiera della celestiale milizia, che lodava Dio, dicendo:
Lc 2,14 Gloria a Dio nel più alto de' cieli, e pace in terra agli uomini di buon volere.

Il Verbo si fece carne

Gv 1,1 Nel principio era il Verbo, e il Verbo era appresso Dio, e il Verbo era Dio.
Gv 1,2 Questo era nel principio appresso Dio.
Gv 1,3 Per mezzo di lui furon fatte le cose tutte: e senza di lui nulla fu fatto di ciò, che è stato fatto.
Gv 1,4 In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini:
Gv 1,5 E la luce splende tra le tenebre, e le tenebre non la hanno ammessa.
Gv 1,6 Vi fu un uomo mandato da Dio, che chiamavasi Giovanni.
Gv 1,7 Questi venne qual testimone, affin di render testimonianza alla luce, onde per mezzo di lui tutti credessero:
Gv 1,8 Ei non era la luce; ma era per rendere testimonianza alla luce.
Gv 1,9 Quegli era la luce vera, che illumina ogni uomo, che viene in questo mondo.
Gv 1,10 Egli era nel mondo, e il mondo per lui fu fatto, e il mondo nol conobbe.
Gv 1,11 Venne nella sua propria casa, e i suoi nol ricevettero.
Gv 1,12 Ma a tutti que', che lo ricevettero, die' potere di diventar figliuoli di Dio, a quelli che credono nel suo nome:
Gv 1,13 I quali non per via di sangue, nè per volontà della carne, nè per volontà d'uomo, ma da Dio sono nati.
Gv 1,14 E il Verbo si è fatto carne, e abitò tra noi: e abbiamo veduto la sua gloria, gloria come dell'Unigenito del Padre, pieno di grazia, e di verità,

La visita dei pastori

Lc 2,15 E dopo che gli Angeli si furono ritirati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra di loro: Andiamo sino a Betlemme a vedere quello, che è ivi accaduto, come il Signore ci ha manifestato.
Lc 2,16 E andarono con prestezza: e trovarono Maria, e Giuseppe, e il Bambino giacente nella mangiatoia.
Lc 2,17 E vedutolo, intesero quanto era stato detto loro di quel Bambino.
Lc 2,18 E tutti quelli, che ne sentirono parlare, restarono maravigliati delle cose, che erano state riferite loro dai pastori.
Lc 2,19 Maria però di tutte queste cose facea conserva, paragonandole in cuor suo.
Lc 2,20 E i pastori se ne ritornarono glorificando, e lodando Dio per tutto quello, che udito avevano, e veduto, conforme era stato ad essi predetto.

La stella di Betlemme e i Magi

Mt 2,1 Essendo adunque nato Gesù in Betlemme di Giuda, regnante il re Erode, ecco che i Magi arrivarono dall'oriente a Gerusalemme.
Mt 2,2 Dicendo: Dov' è il nato Re de' Giudei? imperocché abbiamo veduto la sua stella nell'oriente, e siamo venuti per adorarlo.
Mt 2,3 Sentite il re Erode tali cose si turbò, e con lui tutta Gerusalemme.
Mt 2,4 E adunati tutti i principi de' sacerdoti, e gli scribi del popolo, domandò loro, dove fosse per nascere il Cristo.
Mt 2,5 Essi gli risposero: in Betlemme di Giuda: imperocché così è stato scritto dal Profeta.
Mt 2,6 E tu Betlemme, terra di Giuda, non se' la minima tra i cupi di Giuda: poiché da te uscirà il condottiere, che reggerà Israele mio popolo.
Mt 2,7 Allora Erode, chiamati segretamente a se i Magi, minutamente s'informò da loro, in qual tempo fosse lor comparsa la stella.
Mt 2,8 E mandandogli a Betlemme disse: Andate, e fate diligente ricerca di questo fanciullo: e quando l'abbiate trovato, fatemelo sapere, affinchè ancor io vada ad adorarlo.
Mt 2,9 Quegli, udite le parole del re, si partirono: ed ecco che la stella veduta da loro in oriente andava loro davanti, fintantoché arrivata sopra del luogo, ove stava il bambino, fermossi.
Mt 2,10 E veduta la stella sì riempirono di sopra grande allegrezza.
Mt 2,11 Ed entrati nella casa trovarono il bambino con Maria sua madre: e prostratisi l'adorarono: e aperti i loro tesori gli offerirono i doni, oro, incenso, e mirra.
Mt 2,12 Ed essendo stati in sogno avvertiti di non ripassar da Erode, per altra strada se ne ritornarono al loro paese.