Letture per Mese di Maggio (Maria)

Letture bibliche dedicate alla Beata Vergine Maria

Letture bibliche

Eccomi, sono la serva del Signore (Lc 1,26-38)

L'anima mia magnifica il Signore (Lc 1,46-55)

Donna, ecco tuo figlio (Gv 19,25-27)

Una donna vestita di sole (Ap 12,1-6)

Testo delle letture

Eccomi, sono la serva del Signore

Lc 1,26 Ma il sesto mese fu mandato l'Angelo Gabriele da Dio a una città della Galilea, chiamata Nazaret,
Lc 1,27 A una vergine sposata ad un uomo della casa di Davidde, nomato Giuseppe, e la Vergine si chiamava Maria.
Lc 1,28 Ed entrato l'Angelo da lei, disse: Dio ti salvi, piena di grazia: il Signore è teco: Benedetta tu fra le donne.
Lc 1,29 Le quali cose avendo ella udite, si turbò alle sue parole; e andava pensando, che sorta di saluto fosse questo.
Lc 1,30 E l'Angelo le disse: Non temere, Maria, imperocché hai trovato grazia dinanzi a Dio.
Lc 1,31 Ecco che concepirai, e partorirà un figlio, e gli porrai nome Gesù.
Lc 1,32 Questi sarà grande, e sarà chiamato figliuolo dell'Altissimo: e a lui darà il Signore Iddio la sede di Davidde suo padre: e regnerà sopra la casa di Giacobbe in eterno.
Lc 1,33 E il suo regno non avrà fine.
Lc 1,34 E Maria disse all'Angelo: la qual modo avverrà questo, mentre io non conosco uomo?
Lc 1,35 E l'Angelo le rispose, e disse: Lo Spirito santo scenderà sopra di te, la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. E per questo ancora quello, che nascerà di te Santo, sarà chiamato figliuolo di Dio.
Lc 1,36 Ed ecco che Elisabetta tua parente ha concepito anch'essa un figliuolo nella sua vecchiezza: ed è nel sesto mese quella, che diceasi sterile:
Lc 1,37 Imperocché nulla sarà impossibile a Dio.
Lc 1,38 E Maria disse: Ecco l'ancella del Signore, facciasi di me secondo la tua parola. E l'Angelo si parti da lei.

L'anima mia magnifica il Signore

Lc 1,46 E Maria disse: l'anima mia esalta la grandezza del Signore:
Lc 1,47 Ed esulta il mio spirito in Dio mio salvatore.
Lc 1,48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: conciossiachè ecco che da questo punto beata mi chiameranno tutte le età.
Lc 1,49 Perché grandi cose ha fatte a me colui, che è potente, e di cui santo è il nome.
Lc 1,50 E la misericordia di lui di generazione in generazione sopra coloro, che lo temono.
Lc 1,51 Fece opere di potenza col suo braccio: dissipò i superbi coi pensieri del loro cuore.
Lc 1,52 Ha deposto dal trono i potenti, e ha esaltato i piccoli.
Lc 1,53 Ha ricolmati di beni i famelici, e voti ha rimandati i ricchi.
Lc 1,54 Accolse Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia:
Lc 1,55 Conforme parlò ai padri nostri, ad Abramo, e ai suoi discendenti per tutti i secoli.

Donna, ecco tuo figlio

Gv 19,25 Ma vicino: sulla croce di Gesù stavano la sua Madre, e la sorella, di sua madre, Maria di Cleofa, e Maria Maddalena.
Gv 19,26 Gesù adunque veduto avendo la Madre, e il discepolo da lui amato, che era dappresso, disse alla Madre sua: Donna, ecco il tuo figliuolo.
Gv 19,27 Di poi disse al discepolo: Eccola la madre tua. E da quel punto il discepolo la prese con seco.

Una donna vestita di sole

Ap 12,1 E un gran prodigio fu veduto nel cielo: una donna vestita di sole, e la luna sotto i piedi di lei, o sulla testa di lei una corona di dodici stelle:
Ap 12,2 Ed essendo gravida gridava pe' dolori del parto, patendo travaglio nel partorire.
Ap 12,3 E un altro prodigio fu veduto nel cielo: attesoché ecco che un gran dragone rosso, che avea sette teste, e dieci corna, e sette diademi sulle sue teste,
Ap 12,4 E la coda di lui traeva la terza parte delle stelle del cielo, le quali egli precipitò in terra: e questo dragone si pose davanti alla donna, che stava per partorire: per divorare il suo figliuolo, quando l'avesse dato alla luce.
Ap 12,5 Ed ella partorì un figliuolo maschio, il quale è per governare tutte le nazioni con iscettro di ferro: e il figliuolo di lei fu rapito a Dio, e al trono di lui,
Ap 12,6 E la donna scappò alla solitudine, dove aveva luogo preparatole da Dio, perché ivi la nudriscano per mille dugento sessanta giorni.