Sal 22,1Salmo di Davidde. Il Signore mi governa, e niuna cosa a me mancherà:
Sal 22,2Egli mi ha posto in luoghi di pascolo abbondante. Mi ha condotto a un'acqua, che riconforta:
Sal 22,3Richiamò a se l'anima mia. Mi ha condotto pe' sentieri della giustizia per amore del suo nome.
Sal 22,4Imperocché quand'anche io camminassi in mezzo all'ombra di morto, non temerò disastri, perché meco sei tu. La tua verga stessa, e il tuo bastone mi han consolato.
Sal 22,5Hai imbandita dinanzi a me una mensa, in faccia di quelli, che mi perseguitano. Hai asperso il mio capo di unguento; ma quanto è mai buono il mio calice esilarante!
Sal 22,6E la tua misericordia mi seguirà, per tutti i giorni della mia vita. Affinchè io abiti nella casa del Signore pe' lunghi giorni.
Io sono la risurrezione e la vita
Gv 11,25Dissele Gesù: Io sono la risurrezione, e la vita: chi in me crede, sebben sia morto, viverà.
Gv 11,26E chiunque vive, e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?
Non sia turbato il vostro cuore
Gv 14,1Non si turbi il cuor vostro. Credete in Dio, credete anche in me.
Gv 14,2Nella casa del Padre mio vi sono molte mansioni. Se così non fosse, te lo avrei detto. Vo a preparare il luogo per voi.
Gv 14,3E quando sarò partito, e avrò preparato il luogo per voi, verrò di nuovo, e vi prenderò meco, affinchè dove son io, siate anche voi.
Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio
Sap 3,1Ma le anime de' giusti sono in mano di Dio, e non li toccherà il tormento di morte;
Sap 3,2Agli occhi degli stolti parve, ch'essi morissero, e la loro partenza fu stimata una sciagura,
Sap 3,3Ed estrema calamità l'andarsene lungi da noi; ma essi son nella pace.
Sap 3,4E se nel cospetto degli uomini patiscono tormenti, la loro speranza è tutta per la immortalità.
Sap 3,5Per poche afflizioni, di molti beni saran messi a parte; perché Dio ha fatto saggio di essi, e gli ha trovati degni di se.
Sap 3,6Gli ha provati com'oro nella fornace, e gli ha ricevuti come vittima di olocausto e a suo tempo saran consolati.
La risurrezione dei morti
1Cor 15,51Ecco, che io vi dico un mistero: risorgerem veramente tutti, ma non tutti saremo cangiati.
1Cor 15,52In un momento, in un batter d'occhio, all'ultima tromba: imperocché suonerà la tromba, e i morti risorgeranno incorrotti: e noi saremo cangiati.
1Cor 15,53Imperocché fa d'uopo, che questo corruttibile dell'incorruttibilità ti rivesta: e questo mortale si rivesta dell'immortalità.
1Cor 15,54Quando poi questo mortale si sarà rivestito dell'immortalità, allora sarà adempiuta la parola, che sta scritta: è stata tracannata la morte nella vittoria.
1Cor 15,55Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov' è, o morte, il tuo pungiglione?
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi
Ap 21,1E vidi un nuovo cielo, e una nuova terra. Imperocché il primo cielo, e la prima terra passò, e il mare già più non è.
Ap 21,2Ed io Giovanni vidi la città santa, la nuova Gerusalemme scendere da Dio dal cielo, messa in ordine, come una sposa, che si è abbigliata per il suo sposo.
Ap 21,3E udii una gran voce dal trono, che diceva: ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, e abiterà con essi. Ed essi saran suo popolo, e lo stesso Dio sarà con essi Dio loro:
Ap 21,4E asciugherà Dio dagli occhi loro tutte le lagrime: e non saravvi più morte, né lutto, né strida, nè dolore vi sarà più, perché le prime cose sono passate.
Ap 21,5E quegli, che sedeva sul trono, disse: ecco, che io rinnovello le cose tutte. E disse a me: scrivi: imperocché queste parole sono degnissime di fede, e veraci.
Ap 21,6E disse a me: è fatto: io sono l'alfa, e l'omega: principio, e fine. Io a chi ha sete darò gratuitamente della fontana di acqua di vita.
Ap 21,7Chi sarà vincitore, sarà padrone di queste cose, e io sarogli Dio, ed ei sarammi figliuolo.