Mt 4,18E camminando Gesù lungo il mare di Galilea, vide due fratelli Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano in mare la rete (imperocché erano pescatori):
Mt 4,19E disse loro: Venite dietro a me, e vi farò pescatori d'uomini.
Mt 4,20Ed essi, subito abbandonate le reti, lo seguirono.
Mt 4,21E di li andando innanzi vide due altri fratelli, Giacomo di Zebedeo, e Giovanni suo fratello in una barca insieme con Zebedeo loro padre, che rassettavano le loro reti: e li chiamò.
Mt 4,22Ed essi, subito abbandonate le reti, e il padre, lo seguirono.
Mc 4,35E lo stesso giorno, venuta la sera, disse loro: Passiamo all'altra riva.
Mc 4,36E licenziato il popolo, lo menarono, come stava nella barca: e altre barche ancora erano con esso.
Mc 4,37E si levò gran bufera, la quale gettava le onde nella barca; dimodochè la barca si empiva.
Mc 4,38Ed egli se ne stava in poppa addormentato sopra un guanciate: e svegliano, e gli dicono: Maestro, a te cale, che noi andiamo in perdizione?
Mc 4,39Ed egli alzatosi, sgridò il vento e disse al mare: Chetati, sta' zitto. E cessò il vento, e si fe' gran bonaccia.
Mc 4,40Ed egli disse loro: Perché temete? non avete pur ancò fede? Ed essi furono ripieni di timor grande, e dicevano l'uno all'altro: Chi è mai costui, cui e il vento, e il mare prestano ubbidienza?
Mt 14,22E immediatamente Gesù obbligò i suoi discepoli a montare in barca, e andare ad aspettarlo all'altra riva, nel mentre che egli licenziava le turbe.
Mt 14,23E licenziate le turbe, sali egli solo sopra un monte per ivi fare orazione. E venuta la sera, era egli solo in quel luogo:
Mt 14,24Ma frattanto la barca era in mezzo al mare sbattuta da' flutti; imperocché il vento era contrario.
Mt 14,25Ma alla quarta vigilia della notte Gesù andò verso di loro camminando sul mare.
Mt 14,26E i discepoli vedutolo camminare sopra del mare, si turbarono. Dicevano: Questo è una fantasima. E per la paura alzaron le grida.
Mt 14,27Ma subito Gesù parlò loro, e disse: Fate cuore: son io, non temete.
Mt 14,28Pietro gli rispose: Signore, se sei tu, comandami di venir da te sulle acque.
Mt 14,29Ed egli disse: Vieni. E Pietro sceso di barca camminava sopra dell'acque per andar da Gesù.
Mt 14,30Ma osservando, che il vento era gagliardo, s'impaurì: e principiando asommergersi gridò, e disse: Signore, salvami.
Mt 14,31Gesù stesa tosto la mano, lo presi, e gli disse: O di poca fede, perché hai dubitato?
Mt 14,32Ed essendo essi montati nella barca, il vento si quietò.
Mt 14,33Ma quelli, che erano nella barca, se gli appressarono, e l'adorarono, dicendo: Tu se' veramente figlio di Dio.
Lc 5,1E mentre intorno a lui si affollavano le turbe per udire la parola di Dio, egli se ne stava presso il lago di Genesaret.
Lc 5,2E vide due barche ferme a riva del lago: e ne erano usciti i pescatori, e lavavano le reti.
Lc 5,3Ed entrato in una barca, che era quella di Simone, lo richiese di allontanarsi alquanto da terra. E stando a sedere insegnava dalla barca alle turbe.
Lc 5,4E finito che ebbe di parlare, disse a Simone: Avanzati in alto, e gettate le vostre reti per la pesca.
Lc 5,5E Simone gli rispose, e disse: Maestro, essendoci noi affaticati per tutta la notte, non abbiamo preso nulla: nondimeno sulla tua parola getterò la rete.
Lc 5,6E fatto che ebber questo, chiusero, gran quantità di pesci, e si rompeva la loro rete.
Lc 5,7E fecero segno ai compagni, che erano in altra barca, che andassero ad aiutargli. E andarono, ed empirono ambedue le barchette, di modo che quasi si affondavano.
Lc 5,8Veduto ciò Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: Partiti da me, Signore, perché io son uom peccatore.
Lc 5,9Imperocché ed egli, e quanti si trovavan con lui, erano restati stupefatti della presa, che avevano fatta di pesci:
Lc 5,10E lo stesso era di Giacomo, e di Giovanni, figliuoli di Zebedeo, compagni di Simone. E Gesù disse a Simone: Non temere: da ora innanzi prenderai degli uomini.
Lc 5,11E tirate a riva le barche, abbandonata ogni cosa, lo seguitarono.