Mt 4,13E lasciata la città di Nazaret, andò ad abitare in Cafarnaum, città marittima, ai confini di Zabulon, e di Neftali:
Mt 4,14Affinchè si adempisse quello, che era stato detto da Isaia profeta.
Mt 4,15La terra di Zabulon, e la terra di Neftalim strada al mare di là dal Giordano, la Galilea delle nazioni.
Mt 4,16Il popolo, che camminava nelle tenebre, ha veduto una gran luce: e la luce si è levata per coloro, che giacevano nella regione, e nella oscurità della morte.
Mc 1,21Ed entrarono in Cafarnaum: ed egli entrato in sabato nella sinagoga insegnava.
Mc 1,22E restavano stupefatti della sua dottrina: imperocché insegnava loro, come uno, che abbia autorità, e non come gli Scribi.
Mc 1,23Ed eravi nella loro sinagoga un uomo posseduto dallo spirito immondo, il quale esclamò,
Mc 1,24Dicendo: Che abbiamo noi a fare con te, o Gesù Nazareno? se' tu venuto per mandarci in perdizione? io so, chi sei. Santo di Dio.
Mc 1,25E Gesù lo sgridò, dicendo: Taci, e partiti da costui.
Mc 1,26E lo spirito immondo, dopo averlo straziato, usci, urlando forte, da lui.
Mc 1,27E tutti restarono ammirati; talmente che si domandavano gli uni agli altri; Che è mai ciò? e qual nuova dottrina è questa? poiché egli comanda con autorità anche agli spiriti immondi, e lo ubbidiscono.
Mc 1,28E si divolgò subito la fama di lui per tutto il paese della Galilea.
Mc 2,1E alcuni giorni dopo entrò nuovamente in Cafarnaum.
Mc 2,2E si riseppe, ch'egli era nella casa, e si radunò molta gente; dimodoché non capivano nemmeno nello spazio d'intorno alla porta: e predicava loro la parola.
Mc 2,3E venner da lui alcuni, che conducevano un paralitico portato da quattro persone.
Mc 2,4E non potendo presentarglielo per la folla, scoprirono il palco dalla parte, dov'egli stava: e fatta un'apertura, calarono il lettuccio, nel quale giaceva il paralitico.
Mc 2,5E Gesù veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, ti son rimessi i tuoi peccati.
Mc 2,6Eran ivi a sedere alcuni degli Scribi, i quali andavano discorrendo in cuor loro:
Mc 2,7Perché così parla costui? egli bestemmia. Chi può perdonare i peccati, fuorichè il solo Dio?
Mc 2,8Ma avendo subito Gesù col suo spirito conosciuto, che in tal modo la discorrevano dentro di se, disse loro: Per qual motivo tali cose andate ruminando ne' vostri cuori?
Mc 2,9Che cosa è più facile, il dire al paralitico: ti son rimessi i tuoi peccati: oppure il dire: Alzati, prendi il tuo letticciuolo e cammina?
Mc 2,10Or affinchè voi sappiate, che il Figliuol dell'uomo ha potestà in terra di rimettere i peccati, (disse al paralitico):
Mc 2,11Dico a te: Sorgi, prendi il tuo letticciuolo, e vattene a casa tua.
Mc 2,12E immantinenti quegli si alzò: e preso il suo letticciuolo a vista di tutti, se ne andò; talmente che tutti restarono stupefatti, e glorificaron Dio, dicendo: Non mai abbiam visto simil cosa.
Mt 8,5Ed entrato che fu in Capharnaum, andò a trovarlo un centurione, raccomandandosegli.
Mt 8,6E dicendo: Signore, il mio servo giace in letto malato di paralisia nella mia casa, ed è malamente tormentato.
Mt 8,8Ma il centurione rispondendo disse: Signore, io non son degno, che tu entri sotto il mio tetto: ma di solamente una parola, e il mio servo sarà guarito.
Mt 8,9Imperocché io sonò un uomo subordinato ad altri, e ho sotto di me dei soldati, e dico a uno: Va, ed egli va; e all'altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servitore: Fa la tal cosa ed ei la fa.
Mt 8,10Gesù udite queste parole ne restò ammirato, e disse a coloro, che lo seguivano: In verità io vi dico, che non ho trovato fede si grande in Israele.
Mt 8,11E io vi dico, che molti verranno dall'oriente, e dall'occidente, e sederanno con Abramo, e Isacco, e Giacobbe nel regno de' cieli:
Mt 8,12Ma i figliuoli del regno saranno gittati nelle tenebre esteriori: ivi sarà pianto, e stridore di denti.
Mt 8,13Allora Gesù disse al centurione: Va, e ti sia fatto, conforme hai creduto. E nello stesso momento il servo fu guarito.