Sabato 6 Ottobre 2029

Sabato della XXVI settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Bar 4,5-12.27-29

5. Fatti animo, popol di Dio, che la memoria conservi di Israele. 6. Voi siete stati venduti alle genti non per essere annichilati, ma perché irritaste l'ira di Dio foste dati in poter de' nemici; 7. Imperocché voi esacerbaste corni, che vi creò, il Dio eterno, sacrificando a' demoni, e non a Dio; 8. Imperocché vi dimenticaste di Dio, che vi nutricò, e affliggeste la nutrice vostra Gerusalemme; 9. Imperocché ella vide l'ira di Dio, venir sopra di voi, e disse: udite, o città vicine di Sion, Dio mi ha mandato un gran dolore: 10. Imperocché ho io veduta là schiavitudine del popol mio, de' miei figli, e delle figlie, alla quale l'Eterno gli condannò: 11. Imperocché io gli allevai con piacere; e gli ho lasciati con pianto: con dolore. 12. Nissun si allegri in vedermi vedova, e desolata: son rimasa abbandonata da molta gente pei peccati de' miei figliuoli, i quali deviarono dalla legge di Dio. 27. Fatevi animo, o figliuoli, e alzate le vostre grida al Signore: perocché si ricorderà di voi colui, che vi ha trasportati; 28. Imperocché se vostra volontà si fu di andare lungi da Dio, con volontà dieci volte tanta lui cercherete ravveduti; 29. Imperocché colui, che mandò a voi questi mali, egli pure a voi manderà una sempiterna allegrezza col darvi salute.

Salmo Responsoriale

Sal 68,32-36

32. E questi piaceranno a Dio più, che un giovane vitello, che butti fuora le corna, e le unghie. 33. Veggan ciò i poveri, e si consolino: cercate Dio, e l'anima vostra avrà vita: 34. Imperocché il Signore ha esauditi i poveri, e non ha posti in non cale quei, che sono per lui in catene. 35. Dian lode a lui i cieli, e la terra: il mare, e gli animali tutti, che sono in lor contenuti: 36. Imperocché Dio salverà Sionne, e saranno edificate le città di Giuda. Ed ivi avran ferma stanza, e la possederanno come proprio retaggio.

Vangelo

Lc 10,17-24

17. E i settantadue (discepoli) se ne ritornarono allegramente, dicendo: Signore, anche i demonj sono a noi soggetti in virtù del tuo nome. 18. Ed egli disse loro: Io vedeva Satana cadere dal cielo a guisa di folgore. 19. Ecco, che io vi ho dato podestà di Calcare i serpenti, e i scorpioni, e di superare tutta la forza del nemico: né cosa alcuna a voi nuocerà. 20. Contuttociò non vogliate rallegrarvi, perché siano a voi soggetti gli spiriti: ma rallegratevi, perché i vostri nomi scritti sono nel cielo. 21. Nello stesso punto per Ispirito santo esultò, e disse: Gloria a te, o Padre, signore del cielo, e della terra, perché queste cose hai nascoste a' saggi, e prudenti, e le hai manifestate a' piccoli. Così è, o Padre: perché così a te piacque. 22. In mia balìa ha posto il Padre tutte le cose. E nissuno conosce, chi sia il Figliuolo, fuori del Padri; né chi sia il Padre, fuori del Figliuolo, e fuor di colui, al quale avrà il Figliuolo voluto rivelarlo. 23. E rivolto a' suoi discepoli, disse: Beati gli occhi, che veggono quello, che voi vedete. 24. Imperocché vi dico, che molti profeti, e regi bramarono di vedere quello, che voi vedete, e nol videro; e udire quello, che voi udite, e non l'udirono.