Martedì 3 Ottobre 2028

Martedì della XXVI settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Gb 3,1-3.11-17.20-23

1. Indi Giobbe aperse là bocca, e maledì il suo giorno, 2. E parlò così: 3. Perisca il giorno, in cui io nacqui, e la notte, in cui si disse: E stato conceputo un uomo: 11. Perché non morii nel seno stesso materno? perché non perii subito uscito dall'utero? 12. Perché fui accolto sulle ginocchia? Perché alattato alle mammelle? 13. Perocché adesso dormendo starei in silenzio, e nel mio sonno avrei riposo 14. Insieme coi re, e coi grandi della terra, che alzano fabbriche in luoghi deserti, 15. Ovver coi principi ricchi di oro, e i quali empievan le case loro di argento; 16. Almen fossi stato senza sussistenza come un aborto, che si nasconde, o come quelli, che conceputi non vider la luce. 17. Colà finiscono i tumulti degli empj, e colà riposano quelli che eran rifiniti di forze. 20. Per qual motivo fu conceduta la luce a un infelice, e la vita a quelli, che portano l'anima afflitta? 21. I quali la morte, che non viene, aspettano, come si cerca un tesoro, 22. E son tutti giulivi quando han trovato il sepolcro: 23. A un uomo, il qual non vede sua strada, avendolo Dio circondato di tenebre?

Salmo Responsoriale

Sal 86,1-7

1. A' figliuoli di Core: Salmo ovvero cantico. Le fondamenta di lei sopra i monti santi: ama il Signore le porte di Sion più che tutti i tabernacoli di Giacobbe. 2. Grandi cose sono state dette di te, o città di Dio. 3. Io mi ricorderò di Rahab, e di Babilonia, genti, che mi conoscono. 4. Ecco, che i stranieri, e Tiro, e il popolo degli Etiopi, tutti questi vi avrai, loro stanza. 5. Non sarà egli detto riguardo a Sionne: uomini, e uomini in lei son: nati, e lo stesso Altissimo è quegli, che la ha fondata? 6. Il Signore nella lista de' popoli, e de' principi dirà di quelli, che in lei sono stati. 7. E come quelli, che abitano in te sono tutti nell'allegrezza.

Vangelo

Lc 9,51-56

51. E avvenne, che approssimandosi il tempo della sua assunzione, ed egli si mostrò risoluto di andare a Gerusalemme. 52. E spedì avanti a se i suoi nunzj: e questi andarono, ed entrarono in una città de' Samaritani per preparargli l'ospizio. 53. Ma non vollero riceverlo, perché dava a conoscere, che andava a Gerusalemme. 54. E veduto ciò i discepoli di lui, Giacomo, e Giovanni dissero: Signore, vuoi tu, che noi comandiamo, che piova fiamma dal cielo, e li divori? 55. Ma egli rivoltosi a essi gli sgridi, dicendo: Non sapete a quale spirito appartenghiate. 56. Il Figliuolo dell'uomo non è venuto per isperdere gli uomini, ma per salvarli. E andarono a un altro borgo.