Mercoledì 26 Maggio 2027

Mercoledì della VIII settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Sir 36,1.4-5.10-17

1. Dio di tutte le cose abbi misericordia di noi, e volgi lo sguardo a noi, e fa vedere a noi la luce di tua benignità. 4. Perocché siccome sotto degli occhi loro tu dimostrasti in noi la tua santità, così sotto degli occhi nostri dimostra sopra di loro la tua grandezza, 5. Affinchè eglino ti conoscano, come noi pure abbiam conosciuto, che non v'è Dio fuori di te, o Signore. 10. Accelera il tempo, né ti scordar di por fine; affinchè siano celebrate le tue meraviglie. 11. Quelli, che avranno scampo sian divorati dal fuoco dell'ira, e quelli, che straziano il popol tuo, trovin la perdizione. 12. Spezza le teste de' principi avversi a noi, i quali dicono: Nissuno è fuori di noi. 13. Aduna tutte le tribù di Giacobbe, affinchè conoscano, che Dio non v'è fuori di te, e raccontin le tue meraviglie, e siano tuo retaggio, come da principio. 14. Abbi misericordia del popol tuo, che porta il tuo nome, e di Israele, cui tu trattasti come tuo primogenito. 15. Abbi misericordia della città santificata da te, di Gerusalemme, città, in cui tu riposi. 16. Empi Sionne delle ineffabili tue parole, e il popolo tuo di gloria. 17. Dichiarati in favor di coloro, i quali fin da principio son tue creature, e risuscita le predizioni annunziate in tuo nome dagli antichi profeti.

Salmo Responsoriale

Sal 78,8-9.11.13

8. Non ti ricordare delle pristine nostre iniquità: ci prevengano prontamente le tue misericordie, perché noi siam divenuti oltre modo miserabili. 9. Aiutaci, o Dio, nostro Salvatore, e a gloria del nome tuo liberaci, e sii propizio a' peccati nostri pel nome tuo: 11. La vendetta del sangue de' servi tuoi, che è stato sparso: siano ammessi al tuo cospetto i gemiti di que', che sono in catene. Conserva col tuo gran braccio i figliuoli di que', che furono uccisi. 13. Ma noi tuo popolo, e pecorelle della tua greggia ti confesseremo eternamente. Annunzierem le lodi tue d'una in altra generazione.

Vangelo

Mc 10,32-45

32. Ed erano in viaggio verso Gerusalemme: e Gesù li precedeva, e si stupivano: e lo seguivano timorosi. E presi a parte di nuovo i dodici, cominciò a dir loro le cose, che dovevano accadergli. 33. Ecco che andiamo a Gerusalemme, e il Figliuolo dell'uomo sarà dato nelle mani de' principi de' sacerdoti, e degli Scribi, e de' seniori, e lo condanneranno a morte, e lo consegneranno a' Gentili: 34. E questi lo scherniranno, e gli sputeranno addosso, e lo flagelleranno, e lo uccideranno: ed egli resusciterà il terzo giorno. 35. E si accostarono a lui Giacomo, e Giovanni figliuoli di Zebedeo, dicendo: Maestro, vogliamo, che, qualunque cosa domanderemo, tu a noi la conceda. 36. Ed egli disse loro: Che bramate voi, che io vi conceda? 37. Risposero: Concedici, che uno di noi seggia alla tua destra, e l'altro alla tua sinistra nella tua gloria. 38. Ma Gesù disse loro: Non sapete quello, che domandate: Potete voi bere il calice, ch'io bevo; o esser battezzati col battesimo, ond'io son battezzato? 39. E quelli replicarongli: Si che possiamo. Ma Gesù disse loro: Voi berrete veramente il calice, ch'io bevo; e sarete battezzati col battesimo, ond'io son battezzato: 40. Ma il sedere alla mia destra, o alla mia sinistra non ispetta a me di concederlo a voi; ma a coloro, pe' quali è stato preparato. 41. E udito questo, i dieci si disgustarono con Giacomo, e Giovanni. 42. Ma Gesù chiamatigli a se, disse loro: Voi sapete, che quelli, che son tenuti per principi delle nazioni, esercitano dominio sopra di esse: e i loro magnati hanno podestà sopra di esse. 43. Non così però va la bisogna tra di voi; ma chiunque vorrà diventar maggiore, sarà vostro servo: 44. E chiunque di voi vorrà esser primo, sarà servo di tutti. 45. Imperocché anche il Figliuolo dell'uomo non è venuto per esser servito, ma per servire, e per dare la sua vita in redenzione di molti.