Venerdì 21 Maggio 2027

Venerdì della VII settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Sir 6,5-17

5. La parola dolce moltiplica gli amici, e calma i nemici, e la lingua graziosa nell'uom virtuoso giova assai. 6. Vivi in amistà co' molti, ma prendine uno di mille per tuo consigliere. 7. Se ti fai un amico, fattelo dopo averlo sperimentato, e non ti fidar leggermente di lui. 8. Perocché havvi chi è amico quando gli torna comodo, e non dura ad esserlo nel tempo della tribolazione. 9. E v'ha tal amico, che si cambia in nimico; e v'ha tal amico, che metterà fuori l'odio, e le acerbe querele, e gli strapazzi. 10. E havvi qualche amico compagno di tavola, il quale sparisce nel giorno della necessità. 11. Se l'amico persiste costante, egli sarà come tuo eguale; e porrà le mani liberamente nelle cose della tua casa: 12. Se egli si umilia dinanzi a te, e si ritira dalla tua presenza, avrai un'amicizia buona, e unanime. 13. Allontanati da' tuoi nemici; e sta in guardia riguardo agli amici. 14. L'amico fedele è una protezione possente: e chi lo trova, ha trovato un tesoro. 15. Nissuna cosa è da paragonarsi all'amico fedele; e non è degna una massa d'oro, e d'argento di esser messa in bilancia colla bontà della fede di lui. 16. L'amico fedele è balsamo di vita, e di immortalità; e quelli, che temono il Signore lo troveranno. 17. Chi teme Dio avrà parimente una buona amicizia; perché il suo amico sarà simile a lui.

Salmo Responsoriale

Sal 118,12.16.18.27.34-35

12. Benedetto se' tu, o Signore: insegna a me le tue giustificazioni. 16. Mediterò le tue giustificazioni: i tuoi parlari non porrò in obblivione. 18. Togli il velo a' miei occhi, e considererò le meraviglie della tua legge. 27. La via dimostrami de' tuoi comandamenti, e contemplerò le tue meraviglie. 34. Dammi intelletto, e io attentamente studierò la tua legge, e la osserverò con tatto il cuor mio. 35. Conducimi tu pel sentiero de' tuoi precetti: perché desso mi piacque.

Vangelo

Mc 10,1-12

1. E partitosi da quel luogo, andrai confini della Giudea di là dal Giordano: e si radunaron di nuovo in torno a lui le turbe: e di nuovo al suo solito le istruiva. 2. E accostatisi i Farisei gli domandavano, per tentarlo: Se fosse lecito al marito di ripudiare la moglie. 3. Ma egli rispose, e disse loro: Che ha comandato a voi Mosè? 4. Ripigliaron essi: Mosè ha per messo di scrivere il libello del ripudio, e rimandarla. 5. E Gesù rispose loro, e disse: A riguardo della durezza del vostro cuore dette egli a voi questo precetto. 6. Ma al principio della creazione Dio formò l'uomo maschio, e femmina. 7. Per questo abbandonerà l'uomo il padre, e la madre, e starà unito a sua moglie: 8. E i due saranno una sola carne. Per la qual cosa già non son due, ma una sola carne. 9. Non divida pertanto l'uomo quel, che Dio ha congiunto. 10. E in casa di nuovo i suoi discepoli lo interrogarono sopra la medesima cosa. 11. Ed egli disse loro: Chiunque rimanderà la sua moglie, e ne prenderà un'altra, commette adulterio contro di essa. 12. E se la moglie ripudia il marito, e ne sposa un altro, commette adulterio.