Mercoledì della XXIII settimana del Tempo Ordinario
verde
Letture del Lezionario del Rito Romano per la Messa di questo giorno.
Prima Lettura
Col 3,1-11
1. Se adunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo sedente alla destra di Dio: 2. Abbiate pensiero delle cose di lassù, non di quelle della terra. 3. Imperocché siete morti, e la vostra vita è ascosa con Cristo in Dio. 4. Quando Cristo, vostra vita, comparirà; allora anche voi comparirete con lui nella gloria. 5. Mortificate adunque le vostre membra terrene: la fornicazione, l'immondezza, la libidine, la prava concupiscenza, e l'avarizia, che o una idolatria: 6. Per le quali cose cade l'ira di Dio sopra gl'increduli: 7. Tralle quali cose camminaste anche una volta, mentre in esse impiegaste la vostra vita. 8. Ora poi rigettate anche voi tutto questo: l'ira, l'amarezza, la malizia, la maldicenza, gli osceni discorsi dalla vostra bocca. 9. Non usate bugia l'uno verso dell'altro, essendovi spogliati dell'uomo vecchio, e di tutte le opere di lui, 10. Ed essendovi rivestiti del nuovo, di quello, il quale si rinnovella a conoscimento, secondo l'immagine di colui, che lo creò: 11. Dove non è Greco, e Giudeo, circonciso, e incirconciso. Barbaro, e Scita, servo, e libero: ma Cristo (è) ogni cosa, ed è in tutti.
Salmo Responsoriale
Sal 144,2-3.10-13
2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue.
Vangelo
Lc 6,20-26
20. Ed egli alzati gli occhi verso de' suoi discepoli, diceva: Beati poveri perché vostro è il regno di Dio. 21. Beati voi, che avete adesso fame: perché sarete satollati. Beati voi, che ora piangete: perché riderete. 22. Beati sarete, allora quando gli uomini vi odieranno, e vi scomunicheranno, e vi diranno improperj, e rigetteranno come abbominevole il vostro nome, a causa del figliuolo dell'uomo. 23. Rallegratevi allora, e tripudiate: perché, mirate, come grande è la mercede vostra nel cielo: conciossiachè così erano trattati i profeti dai padri di costoro. 24. Ma guai a voi, o ricchi: perché ricevuto avete la vostra consolazione. 25. Guai a voi, che siete satolli: perché soffrirete la fame. Guai a voi, che adesso ridete: perché piangerete, e gemerete. 26. Guai a voi, quando gli uomini vi benediranno: imperocché così facevano co' falsi profeti i padri di costoro.