Mercoledì 14 Dicembre 2022

Mercoledì della II settimana di Avvento

viola

Prima Lettura

Is 40,25-31

25. E a qual cosa mi avete voi assomigliato, e a qual cosa agguagliato mi avete, dice il Santo? 26. Alzate all'alto gli occhi vostri, e considerate chi tali cose creò: chi la loro moltitudine guida con ordine, e tutte pel suo nome le chiama, e per la grandezza della possanza, e della fortezza, e della virtù di lui neppur una rimane indietro. 27. Per qual ragione dici tu, o Giacobbe, e pronunzi tu, o Israele: Non è noto al Signore lo stato mio, e non preme al mio Dio di farmi ragione? 28. Ignori tu, e non hai udito, che Dio è l'eterno Signore, che creò la terra quant' ella è ampia; ch'ei non sente fiacchezza, né affanno, ed è imperscrutabile la sua sapienza? 29. Egli al fiacco dà robustezza; e a que', che non sono, somministra forza, e vigore. 30. La fresca età verrà meno per la stanchezza, e la gioventù per debolezza cadrà. 31. Ma que', che sperano nel Signore, acquisteranno nuova fortezza, prenderanno ale di aquila, correranno senza fatica, cammineranno senza stancarsi.

Salmo Responsoriale

Sal 102,1-4.8.10

1. Dello stesso Davidde. Benedici, o anima mia il Signore, e tutte le mie interiora (benedicano) il nome santo di lui. 2. Benedici, o anima mia il Signore, e non volere scordarti d'alcuno de' suoi benefizj. 3. Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità. 4. Che riscatta la tua vita da morte: e di misericordie ti circonda, e di grazie. 8. Il Signore misericordioso, e benigno: paziente, e misericordioso grandemente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità.

Vangelo

Mt 11,28-30

28. Venite da me tutti voi, che siete affaticati, e aggravati, e io vi ristorerò 29. Prendete sopra di voi il mio giogo, e imparate da me, che son mansueto, e umile di cuore, e troverete riposo all'anime vostre. 30. Imperocché soave è il mio giogo, e leggero il mio peso.