Domenica 11 Dicembre 2022

II Domenica di Avvento

viola

Prima Lettura

Is 11,1-10

1. E spunterà un pollone dalla radice di Jesse, e un fiore dalla radice di lui si alzerà; 2. E sopra di lui riposerà lo spirito del Signore, spirito di sapienza, e d'intelligenza, spirito di consiglio, e di fortezza, spirito di scienza, e di pietà, 3. E riempierallo lo spirito del timor del Signore. Ei non giudicherà secondo quello, che cogli occhi si vede, né secondo quello, che cogli orecchi si ode condannerà; 4. Ma giudicherà con giustizia i poveri e prenderà giustamente la difesa degli umili della terra: e colla verga della sua bocca percuoterà la terra; e col fiato delle sue labbra darà morte all'empio. 5. E il cingolo de' suoi lombi sarà la giustizia; e la fede cintura de' suoi fianchi. 6. Abiterà il lupo insieme coll'agnello; e il pardo giacerà insieme col capretto: il vitello, il lione, e la pecorella staranno uniti, e un piccol fanciullo sarà loro pastore. 7. Il vitello, e l'orso anderanno a' medesimi pascoli: i loro parti staranno insieme a giacere; e come il bue mangerà paglia il lione, 8. E scherzerà fanciullo di latte alla buca di un aspide: e appena divezzato metterà la mano nella tana del basilisco. 9. Eglino non faran male, né uccideranno in tutto il mio monte santo; perchè la scienza del Signore riempie la terra, come le acque riempiono il mare. 10. In quel giorno il germe della radice di Jesse, il quale è posto qual segno alle nazioni, lui le nazioni invocheranno, e il sepolcro di lui sarà glorioso.

Salmo Responsoriale

Sal 71,1-2.7-8.12-13.17

1. Salmo sopra Salomone. Da, o Dio, la potestà di giudicare al re, e l'amministrazione di tua giustizia al figliuolo del re: 2. Affinchè egli giudichi con giustizia il tuo popolo, e i tuoi poveri in equità. 7. Spunterà ne' giorni di lui giustizia, e abbondanza di pace, fino a tanto che non sia più la luna. 8. Ed ei signoreggerà da un mare sino all'altro mare, e dal fiume sino alle estremità del mondo. 12. Imperocché egli libererà il povero dal possente, e tal povero, che non aveva chi lo aiutasse. 13. Avrà pietà del povero, e del bisognoso, e le anime de' poveri farà salve. 17. Sia benedetto pei secoli il di lui nome: il nome di lui fu prima che fosse il sole. E in lui riceverai benedizione tutte le tribù della terra: le genti tutte lo glorificheranno.

Seconda Lettura

Rm 15,4-9

4. Imperocché tutte le cose, che sono state scritte, per nostro ammaestramento furono scritte: affinchè mediante la pazienza, e la consolazione delle scritture abbiamo speranza. 5. Il Dio poi della pazienza, e della consolazione dia a voi di avere uno stesso animo gli uni per gli altri secondo Gesù Cristo: 6. Onde d'uno stesso animo con una sola bocca glorifichiate Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo. 7. Per la qual cosa accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo accolse voi per gloria di Dio. 8. Imperocché io dico, che Gesù Cristo fu ministro di quelli della circoncisione per riguardo della veracità di Dio, affine di dar effetto alle promesse fatte ai padri. 9. Le genti poi elle rendano gloria a Dio per la misericordia come sta scritto: Per questo io ti confesserò tralle genti, o Signore, e laude canterò al nome tuo.

Vangelo

Mt 3,1-12

1. In questo tempo venne Giovanni il Batista a predicare nel deserto della Giudea; 2. Dicendo: Fate penitenza: perché il regno de' cieli è vicino. 3. Imperocché questi è l'uomo, di cui parlò Isaia profeta, che disse: La voce di colui, che grida nel deserto: Preparate la via del Signore: addirizzate i suoi sentieri. 4. Or lo stesso Giovanni aveva una veste di peli di cammello, e una cintola di cuoio ai fianchi, e suo cibo erano locuste, e miele salvatico. 5. Allora andava a lui Gerusalemme, e tutta la Giudea, e tutto il paese d'intorno al Giordano. 6. Ed erano battezzati da lui nel Giordano, confessando i loro peccati. 7. Ma avendo egli veduto molti Farisei, e Sadducei, che venivano al sua battesimo, disse loro: Razza di vipere, chi vi ha insegnato a fuggire dall'ira futura! 8. Fate adunque frutti degni di penitenza. 9. E non vogliate dire drento di voi: Abbiamo Abramo per padre: imperocché io vi dico, che può Dio da queste pietre suscitar de' figliuoli ad Abramo. 10. Imperocché la scure sta già alla radice degli alberi. Qualunque albero adunque, che non fa buon frutto, sarà tagliato, e gettato nel fuoco. 11. Quanto a me io vi battezzo con acqua per la penitenza: ma quegli, che verrà dopo di me, è più potente di me; di cui non son io degno di portare i sandali: egli vi battezzerà collo Spirito santo, è col fuoco. 12. Egli ha la sua pala nella sua mano: e purgherà all'atto la sua aia, e radunerà il suo frumento nel granaio; ma brugerà le paglie con fuoco inestinguibile.