1. Or noi vi preghiamo, o fratelli per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, e per radunamento nostro con lui: 2. Che non vi lasciate si presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il dì del Signore. 3. Nissuno vi seduca in alcun modo: imperocché (ciò non sarà) se prima non sia seguita la ribellione, e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione, 14. State adunque costanti, o fratelli: e ritenete le tradizioni, che avete apparate o pelle nostre parole, o pella nostra lettera. 15. E lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, e Dio, e Padre nostro, il quale ci ha amati, e ha dato a noi una consolazione eterna, e una buona speranza per grazia, 16. Consoli i vostri cuori, e gli conforti ad ogni opera, e parola buona.
Salmo Responsoriale
Sal 127,1-5
1. Cantico de' gradi. Beati tutti coloro, che temono il Signore, che camminano nelle sue vie. 2. Perché tu mangerai le fatiche delle tue mani, tu se' beato, e sarai felice. 3. La tua consorte come vite feconda: nell'interior di tua casa. 4. I tuoi figliuoli, come novelle piante d'ulivi intorno alla tua mensa. 5. Ecco come sarà benedetto l'uomo, che teme il Signore.
Vangelo
Mt 23,23-26
23. Guai a voi Scribi, e Farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, e dell'aneto, e del cumino, e avete trascurato il più essenzial della legge, la giustizia, e la misericordia, e la fede. Queste cose era d'uopo di fare, e quelle non omettere. 24. Condottieri ciechi, che scolate un moscherino, e ingoiate un cammello. 25. Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti, perché il di fuora lavate del bicchiere, e del piatto: al di dentro poi siete pieni di rapina, e d'immondezza. 26. Fariseo cieco, lava prima il di dentro del calice, e del piatto, onde anche il di fuora diventi mondo.