9. Io mi stava osservando fino a tanto che furono alzati dei troni, e l'antico de' giorni si assise: le sue vestimenta candide come neve, e i capelli della sua testa come lana lavata. Il trono di lui fiamme infuocate: le ruote del trono erano vivo fuoco. 10. Rapido fiume di fuoco usciva dalla sua faccia: i suoi ministri erano migliaia di migliaia, e i suoi assistenti dieci mila volte cento mila. S'assise il giudizio, e i libri furono aperti. 13. Io stava adunque osservando nella visione notturna, ed ecco colle nubi del cielo venire come il Figliuolo dell'uomo, ed ei si avanzò fino all'antico de' giorni: e lo presentarono al cospetto di lui. 14. Ed ei gli diede potestà, onore, e regno; e tutti i popoli, tribù, e lingue a lui serviranno: la potestà di lui è potestà eterna, che non gli sarà tolta, e il regno di lui è incorruttibile.
Salmo Responsoriale
Sal 96,1-2.5-6.9
1. Salmo di Davidde, quando la terra di lui fu ristorata. IL Signore è nel suo regno: esulti la terra, le molte isole si rallegrino. 2. Intorno a lui una nube caliginosa: reggono il trono di lui la giustizia, e il giudicio. 5. I monti come cera si liquefecero alla presenza del Signore: alla presenza del Signore si liquefece tutta la terra. 6. Hanno annunziata i cieli la giustizia di lui, e han veduta tutti i popoli la sua gloria. 9. Imperocché tu il Signore altissimo sopra tutta la terra: tu se' oltre modo esaltato sopra tutti gli dei.
Seconda Lettura
2Pt 1,16-19
16. Imperocché non per aver noi dato retta ad argute favole, vi abbiamo esposta la virtù, e la venuta del Signor nostro Gesù Cristo: ma per essere stati spettatori della grandezza di lui. 17. Imperocché ricevette egli onore, e gloria da Dio Padre, essendo discesa a lui dalla maestosa gloria quella voce: questo è il mio Figliuolo diletto, in cui mi son compiaciuto, ascoltatelo. 18. E questa voce procedente dal cielo la udimmo noi, mentre eravamo con lui sul monte santo. 19. Ma abbiamo più fermo il parlar de' profeti, a cui ben fate in prestandovi attenzione come ad una lucerna, la quale in luogo oscuro risplenda, sino a tanto che spunti il giorno, e la stella del mattino nasca ne' vostri cuori:
Vangelo
Lc 9,28-36
28. E avvenne, che circa otto giorni dopo dette queste parole, prese seco Pietro, e Giacomo, e Giovanni, e salì sopra un monte per orare. 29. E mentre era in orazione, l'aria del suo volto divenne tutt'altra: e il suo vestito divenne bianco, e risplendente. 30. Ed ecco che due uomini parlavano con lui. E questi erano Mosè, ed Elia, 31. I quali apparsi con gloria discorrevano della sua partenza, la quale egli stava per eseguire in Gerusalemme. 32. Ma Pietro, e i suoi compagni erano aggravati dal sonno. Ma svegliatisi videro la maestà di lui, e i due personaggi, che stavano con esso. 33. E nel mentre, che questi si separavan da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, è buona cosa per noi lo star qui: facciamo tra padiglioni, uno per te, uno per Mosè, e uno per Elia: non sapendo egli quel che si dicesse. 34. Ma nel tempo, ch'egli diceva questo, si levò una nuvola, dalla quale quelli furono involti: ed essi si intimorirono, quando quegli entrarono nella nuvola. 35. E dalla nuvola usci una voce, che disse: Questi è il mio Figliuolo diletto, ascoltatelo. 36. E dopo quella voce Gesù rimase solo. Ed essi si tacquero, e non dissero in quella stagione a nissuno niente di quel, che avevano veduto.