22. Il Signore mi ebbe con seco nel cominciamento delle opere sue, da principio, prima che alcuna cosa creasse. 23. Dall'eternità ebbi io principato, e ab antico, prima che fosse fatta la terra. 24. Non erano ancora gli abissi, ed io era già concepita, non iscaturivano ancora i fonti delle acque, 25. Non posavano ancora i monti sulla gravitante lor mole: prima delle colline era io partorita: 26. Egli non avea ancor fatta la terra, né i fiumi, nè i cardini del mondo. 27. Quand'egli dava ordine ai cieli io era presente; quando con certa legge, e ne' loro confini chiudeva gli abissi: 28. Quand'egli lassù stabiliva l'aere, e sospendeva le sorgive delle acque: 29. Quando i suoi confini fissava al mare, e dava legge alle acque, perché non oltre passassero i limiti loro; quand'ei gettava i fondamenti della terra 30. Con lui era io disponendo tutte le cose, ed era ogni di mio diletto lo scherzare dinanzi a lui continuamente, 31. Lo scherzare nell'universo: e mia delizia lo stare co' figliuoli degli uomini.
Salmo Responsoriale
Sal 8,3-8
3. Or io miro i tuoi cieli, opere delle tue dita, la luna, e le stelle disposte da te. 4. Che è l'uomo, che tu di lui ti ricordi; od il figliuolo dell'uomo, che tu lo visiti? 5. Lo hai fatto per alcun poco inferiore agli Angeli, lo hai coronato di gloria, e di onore, 6. E lo hai costituito sopra le opere delle tue mani. 7. Tutte quante le cose hai soggettate a' piedi di lui, le pecore, e i bovi tutti, e le fiere della campagna. 8. Gli uccelli dell'aria, e i pesci del mare, i quali camminano le vie del mare.
Seconda Lettura
Rm 5,1-5
1. Giustificati adunque per mezzo della fede, abbiam pace con Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo: 2. Per cui abbiamo adito in virtù della fede a simil grazia, nella quale stiam, saldi, e ci gloriamo della speranza della gloria dei figliuoli di Dio. 3. Né solo questo, ma ci gloriamo eziandio delle tribolazioni: sapendo, come la tribolazione produce la pazienza, 4. La pazienza lo sperimento, lo sperimento la speranza, 5. La speranza poi non porta rossore: perché la carità di Dio è stata diffusa ne' nostri cuori per mezzo dello Spirito santo, il quale è stato a noi dato.
Vangelo
Gv 16,12-15
12. Molte cose ho ancora da dirvi; ma non ne siete capaci adesso. 13. Ma venuto che sia quello Spirito di verità, vi insegnerà tutte le verità: imperocché non vi parlerà da se stesso; ma dirà tutto quello, che avrà udito, e vi annuncerà quello, che ha da essere. 14. Egli mi glorificherà: perché egli riceverà del mio, e ve lo annunzierà. 15. Tutto quel, che ha il Padre, è mio. Per questo ho detto, che egli riceverà del mio, e ve lo annunzierà.