Giovedì 5 Maggio 2022

Giovedì della III settimana di Pasqua

bianco

Prima Lettura

At 8,26-40

26. Ma l'Angelo del Signore parlò a Filippo, e dissegli: Levati su, e va verso mezzo giorno alla strada, che mena da Gerusalemme a Gaza: questa è deserta. 27. E si alzò, e parti. Ed eccoti un uomo di Etiopia, eunuco, che molto poteva appreso Candace regina degli Etiopi, e aveva la soprintendenza di tutti i suoi tesori, il quale era stato a Gerusalemme a fare adorazione: 28. E se ne tornava sedendo sopra il suo cocchio, e leggendo il profeta Isaia. 29. E lo spirito disse a Filippo: Va' avanti, e accostati a quel cocchio. 30. E portatovisi di corsa Filippo, lo sentì, che leggeva il profeta Isaia, e disse: Intendi tu quello, che leggi? 31. E quegli disse: Come lo poss'io, se qualcheduno non m'insegna? E pregò Filippo, che salisse a seder con lui. 32. Il passo della Scrittura, che egli leggeva, era questo: Come pecorella è stato condotto al macello: e come agnello, che si sta muto dinanzi a colui, che lo tosa, così egli non ha aperto la sua bocca. 33. Nella sua depressione fu scancellata la sua condannazione. Chi spiegherà la di lui generazione, perché è tolta dal mondo la di lui vita? 34. Rispose a Filippo l'eunuco, e disse: Ti prego, di chi il Profeta dice egli queste cose? Di se, o di alcun altro? 35. E Filippo aperta la bocca, e principiando da questa scrittura, gli evangelizzò Gesù. 36. E seguitando a camminare arrivarono a un'acqua: e l'eunuco disse: Ecco dell'acqua, qual ragione mi vieta d'esser battezzato? 37. E Filippo disse: Se credi di tutto cuore, ciò è permesso. Ed egli rispose, e disse: Credo che Gesù Cristo è Figliuolo di Dio. 38. E ordinò, che il cocchio si fermasse: e sceser nell'acqua l'uno, e l'altro, Filippo, e l'eunuco, e lo battezzò. 39. E usciti che furon dall'acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo, e l'eunuco nol vide più. E se v'andava allegramente al suo viaggio. 40. E Filippo si trovò in Azoto, e io passando predicava il Vangelo a tutte le città, finché giunse a Cesarea.

Salmo Responsoriale

Sal 65,8-9.16-17.20

8. Egli ha serbata l'anima mia alla vita, e non ha permesso, che i miei piedi vacillassero. 9. Perché tu, o Dio, hai fatto prova di noi: ne hai fatto saggio col fuoco, come si fa dell'argento. 16. A lui alzai le grida della mia bocca, e lo ho glorificato colla mia lingua. 17. Se io vedessi nel cuor mio l'iniquità, il Signore non mi esaudirebbe.

Vangelo

Gv 6,44-51

44. Non può alcuno venire da me, se nol tragga il Padre, che mi ha mandato: e questo io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 45. Sta scritto ne' profeti: Saranno tutti ammaestrati da Dio. Chiunque pertanto ha udito, e imparato dal Padre, viene a me. 46. Non perché alcuno abbia veduto il Padre, eccetto colui, che è da Dio, questi ha veduto il Padre. 47. In verità, in verità vi dico: chi crede in me, ha la vita eterna. 48. Io sono il pane di vita. 49. I padri vostri mangiarono nel deserto la manna, e morirono. 50. Questo è quel pane disceso dal cielo: affinchè chi ne mangerà, non muoia. 51. Io sono il pane vivo, che son disceso dal cielo.