14. Canta inni, o figliuola di Sion giubila, o Israele, rallegrati, ed esulta di tutto cuore, o figliuola di Gerusalemme. 15. Il Signore ha tolta via la tua dannagione, ha discacciati i tuoi nemici. Il Signore Re d'Israele sta in mezzo a te, tu non temerai più verun male. 16. In quel giorno si dirà a Gerusalemme: Non temere: non s'infiacchiscano le tue braccia, o Sionne. 17. Il Signore, il Dio tuo forte sta in mezzo a te: egli ti salverà: in te egli troverà il suo gaudio, e la sua allegrezza: sarà fermo nella sua dilezione, esulterà, e celebrerà le tue lodi. 18. Ragunerò que' vani uomini, che aveano abbandonata la legge, perché erano de' tuoi, affinchè tu non patisca più confusione per causa loro.
Salmo Responsoriale
Is 12,2-6
2. Ecco Dio mio Salvatore, agirò con fidanza, e non temerò; perocché mia fortezza, e mia gloria è il Signore, ed egli è mia salute. 3. Attignerete acque con gaudio dalle fonti del Salvatore: 4. E direte in quel giorno: Rendete grazie al Signore, e invocate il nome di lui: annunziate i consigli di lui alle genti: ricordatevi come eccelso egli è il nome di lui. 5. Date laude al Signore, perchè grandi cose egli ha fatte: divulgate queste cose per tutta la terra. 6. Esulta, e canta inni di lode, casa di Sion: perocché grande è in mezzo a te il santo d'Israele.
Seconda Lettura
Fil 4,4-7
4. State allegri sempre nel Signore: Io dico per la seconda volta e state allegri. 5. La vostra modestia sia nota a tutti gli uomini: il Signore è vicino. 6. Non vi affannate per niente: ma in ogni cosa siano manifestate a Dio le vostre richieste per mezzo dell'orazione, e delle suppliche unite al rendimento di grazie. 7. E la pace di Dio, la quale ogni intendimento sormonta, sia a guardia de' vostri cuori, e delle vostre menti in Cristo Gesù.
Vangelo
Lc 3,10-18
10. E le turbe lo interrogavano, dicendo: Che abbiamo noi dunque a fare? 11. Ed ei rispondeva loro: Chi ha due vesti, ne dia a chi non ne ha: e il simile faccia, chi ha de' commestibili. 12. E andarono anche de' pubblicani, per essere battezzati, e gli dissero: Maestro, che abbiamo da fare? 13. Ed egli disse loro: Non esigete più di quello, che vi è stato fissato. 14. Lo interrogavano ancora i soldati, dicendo: Che abbiamo da fare anco noi? Ed ei disse loro: Non togliete il suo ad alcuno per forza, né con frode: e contentatevi della vostra paga. 15. Ma stando il popolo in espettazione, e pensando tutti in cuor loro, se mai Giovanni fosse il Cristo: 16. Giovanni rispose, e disse a tutti: Quanto a me, io vi battezzo con acqua: ma viene uno più possente di me, di cui non son io degno di sciogliere le corregge delle scarpe: egli vi battezzerà, con lo Spirito santo, e col fuoco: 17. Egli avrà alla mano la sua pala e pulirà la sua aia, e ragunerà il frumento nel suo granaio; e brugerà la paglia in un fuoco inestinguibile. 18. E molte altre cose ancora predicava al popolo, istruendolo.