3. Salutate Prisca, e Aquila miei cooperatori in Gesù Cristo: 4. I quali hanno esposto le loro teste per mia salvezza: ai quali non solo io rendo grazie, ma anche tutte le Chiese de' Gentili. 5. E anche la Chiesa della loro casa. Salutate Epeneto mio diletto, frutto primaticcio dell'Asia in Cristo. 6. Salutate Maria, la quale molto ha faticato tra di voi. 7. Salutate Andronico, e Giunia miei parenti, stati meco in prigione: i quali sono illustri tra gli Apostoli, e prima di me furono in Cristo. 8. Salutate Ampliato a me carissimo nel Signore. 9. Salutate Urbano nostro cooperatore in Cristo Gesù, e Stachi mio diletto, 16. Salutatevi scambievolmente col bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo. 22. Vi saluto nel Signore io Terzo, che ho scritta la lettera. 23. Vi saluta Gaio, mio albergatore, e tutta quanta la Chiesa. Vi saluta Erasto tesoriere della città, e il fratello Quarto. 24. La grazia del Signor nostro Gesù Cristo con tutti voi. Così sia. 25. A lui poi, che è potente per rendervi costanti nel mio Vangelo, e nella predicazione di Gesù Cristo secondo la rivelazione del mistero, che fu taciuta pe' secoli eterni, 26. E ora è stato svelato, e notificato a tutte le genti per mezzo delle scritture de' profeti giusta l'ordinazione dell'eterno Iddio, affinchè si ubbidisse alla fede. 27. A Dio solo: Sapiente onore, e gloria per Gesù Cristo ne' secoli de' secoli. Così sia.
Salmo Responsoriale
Sal 144,2-5.10-11
2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 4. Le generazioni tutte celebreranno e opere tue, e annunzieranno la tua potenza. 5. Parleranno della magnifica gloria della tua santità, e racconteranno le tue meraviglie. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza:
Vangelo
Lc 16,9-15
9. E io dico a voi: Fatevi degli amici per mezzo delle inique ricchezze; affinchè, quando venghiate a mancare, vi dian ricetto ne' tabernacoli eterni. 10. Chi è fedele nel poco, è fedele anco nel molto: e chi è ingiusto nel poco, è ingiusto anche nel molto. 11. Se adunque non siete stati fedeli nelle false ricchezze, chi fiderà a voi le vere? 12. E se non siete stati fedeli in quel d'altri, chi fiderà a voi il vostro? 13. Niun servidore può servire a due padroni: conciossiaché od odierà l'uno, e amerà l'altro: o si affezionerà al primo, e disprezzerà il secondo: non potete servire a Dio, e all'interesse. 14. E i Farisei, che erano avari, udivano tutte queste cose: e si burlavano di lui. 15. Ed ei disse loro: Voi siete quelli, che vi dimostrate giusti nel cospetto degli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori: imperocché quello, che è sublime secondo gli uomini, è abominevole avanti a Dio.