2. Affinché tu tema il Signore Dio tuo, ed eseguisca per tutti i giorni della tua vita tutti i suoi comandamenti e precetti, che io intimo a te, e a' figliuoli, e a' nipoti tuoi, affinché sien prolungati i tuoi giorni. 3. Ascolta, o Israele, e abbi cura di fare quello che il Signore ti ha ordinato, onde tu sii felice e moltiplichi sempre più, come il Signore Dio de' padri tuoi ti ha promesso una terra, che scorre latte e miele. 4. Ascolta, o Israele: il Signore Dio nostro è un Dio solo. 5. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuor tuo, e con tutta l'anima tua, e con tutte le forze tue. 6. E questi comandamenti, che io ti do oggi, saran fissi in cuor tuo:
Salmo Responsoriale
Sal 17,1-3.46.50
1. Salmo di Davidde servo del Signore il quale indirizzò al Signore le parole di questo cantico nel giorno, in cui liberollo il Signore dalle mani di tutti i suoi nemici, e dalle mani di Saul, onde disse: Te amerò io, o Signore, fortezza mia: 2. Il Signore mia fermezza, e mio rifugio, e mio liberatore. Il mio Dio, mio soccorso, e in lui spererò. Protettor mio, e mia potente salute, e mio difensore. 3. Loderò, e invocherò il Signore, e sarò liberato da' miei nemici. 46. Viva il Signore, e diasi benedizione al mio Dio, e sia glorificato il Dio di mia salute. 50. A lui, il quale maravigliosamente ha salvato il suo re, e fa misericordia a Davidde suo cristo, e al seme di lui pe' secoli.
Seconda Lettura
Eb 7,23-28
23. E quegli sono stati molti sacerdoti, perché la morte non permetteva, che molto durassero: 24. Ma questi, perché dura in eterno, ha un sacerdozio, che non passa. 25. Onde ancora può in perpetuo salvare coloro, che per mezzo suo si accostano a Dio: vivendo sempre, affin di supplicare per noi. 26. Imperocché tale conveniva, che noi avessimo pontefice, santo, innocente, immacolato, segregato da' peccatori, e sublimato sopra de' cieli: 27. Il quale non ha necessità, come que' sacerdoti, di offerir ostie ogni giorno prima pe' suoi peccati, poi per quelli del popolo: imperocché ciò fece egli una volta, offerendo se stesso. 28. Imperocché la legge costituì sacerdoti uomini infermi: ma la parola del giuramento posteriore alla legge (costituì) il Figliuolo perfetto in eterno.
Vangelo
Mc 12,28-34
28. E si accostò uno degli Scribi, che aveva udite le interrogazioni di coloro, e vedendo, che Gesù aveva loro risposto bene, domandogli, quale fosse il primo di tutti i comandamenti. 29. E Gesù risposegli: Il primo di tutti icomandamenti egli è: Senti, Israele: il Signore Dio tuo è un Dio solo. 30. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutto il tuo spirito, e con tutto il tuo potere. Questo è il primo comandamento. 31. Il secondo poi è simile a questo: Amerai il prossimo tuo, come te stesso. Altro comandamento maggior di questi non v'è. 32. E lo Scriba gli rispose: Maestro, hai detto benissimo, e con tutta verità, che v'è un solo Dio, e non ve v'è altro fuori di lui. 33. E che l'amarlo con tutto il cuore, con tutto l'intelletto, e con tutta l'anima, e con tutte le forze: e l'amare il prossimo, come se stesso, val più di tatti gli olocausti, e sagrifizj. 34. Vedendo Gesù, com' egli aveva saviamente risposto, gli disse: Non se' lungi dal regno di Dio. E da indi in poi nissuno ardiva d'interrogarlo.