Lunedì 30 Agosto 2021

Lunedì della XXII settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

1Ts 4,13-18

13. Non vogliamo poi, o fratelli, che voi siate ignoranti riguardo a quelli, che dormono, affinché non vi rattristiate, come tutti gli altri, i quali sono senza speranza. 14. Imperocché se crediamo, che Gesù morì, e risuscitò: nello stesso modo ancora coloro, che in Gesù si sono addormentati, Iddio menerà con esso. 15. Imperocché sulla parola del Signore, vi diciamo, che noi, che siamo vivi, che siam riserbati per la venuta del Signore, non preverremo quelli, che si addormentarono. 16. Imperocché lo stesso Signore al comando, e alla voce dell'Arcangelo, e al suono della tromba di Dio scenderà dal cielo: e quelli, che in Cristo son morti, risorgeranno i primi. 17. Quindi noi, che siam vivi, che siam superstiti, saremo traportati sopra le nubi in aria con essi incontro al Signore, e così col Signore saremo perpetuamente.

Salmo Responsoriale

Sal 95,1-3.5.11-13

1. Cantico dello stesso Davidde. Cantate al Signore un nuovo cantico: terra tutta canta il Signore. 2. Cantate il Signore, e benedite il nome di lui, annunziate ogni giorno la salute recata da lui. 3. Annunziate la gloria di lui tralle genti, e le sue meraviglie a tutti i popoli. 5. Imperocché tutti gli dei delle genti sono demonj: ma il Signore ha creati i cielo. 11. Rallegrimi i cieli, ed esulti la terra: il mare sia in movimento con tutte le cose ond'egli è ripieno: tripudieranno le campagne, e tutto quello, che in esse si trova. 12. Allora esulteranno tutti gli alberi delle selve dinanzi al Signore, perché è venuto, perché venuto egli è a governare la terra. 13. Governerà la terra con equità; governerà i popoli secondo la sua verità.

Vangelo

Lc 4,16-30

16. E andò a Nazaret, dove era stato allevato, ed entrò secondo la sua usanza il sabato nella sinagoga, e si alzò per fare la lettura. 17. E gli fu dato il libro del profeta Isaia. E spiegato, che ebbe il libro, trovò quel passo, dove era scritto: 18. Lo spirito del Signore sopra dì me: per la qual cosa mi ha unto per evangelizzare a' poveri: mi ha mandato a curare coloro, che hanno il cuore spezzato, 19. Ad annunziare agli schiavi la liberazione, e a' ciechi la ricuperazione della vista, a rimettere in libertà gli oppressi, a predicare l'anno accettevole del Signore, ed il giorno della retribuzione. 20. E ripiegato il libro, lo rendette al ministro, e si pose a sedere. Ed erano fissi in lui gli occhi di tutti nella sinagoga. 21. E principiò a dir loro: Oggi di questa scrittura avete udito voi l'adempimento. 22. E tutti lo approvavano: e ammiravano le parole di grazia, che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: non è egli costui il figlio di Giuseppe? 23. Ed egli disse loro: Certo che voi direte a me quel proverbio: Medico cura te stesso: tutte quelle cose, che abbiamo udito essere state fatte in Cafarnaum, falle anche qui nella tua patria. 24. Disse egli però: In verità vi dico, che nissun profeta è gradito nella sua patria. 25. In verità vi dico, che molte vedove eranvi in Israele a tempo di Elia, quando il cielo stette chiuso per tre anni, e sei mesi, e fu carestia grande per tutta la terra: 26. E a nissuna di esse fu mandato Elia, ma a una donna vedova di Sarepta del territorio di Sidone. 27. E molti lebbrosi erano in Israele al tempo di Eliseo profeta: e nissuno di essi fu mondato, fuori che Naaman Siro. 28. E all'udire queste cose tutti quei della sinagoga si riempiron di sdegno. 29. E si alzarono e lo cacciaron fuora della città: e lo condussero sino alla vetta del monte, sopra del quale era fabbricata la loro città per precipitarnelo. 30. Ma egli passando per mezzo ad essi se v'andava.