Mercoledì 4 Agosto 2021

Mercoledì della XVIII settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Nm 12,1-13

1. E Maria ed Aronne ne parlarono contro Mosè, a causa della moglie di lui, che era di Etiopia: 2. E dissero: Ha egli forse il Signore parlato solamente per bocca di Mosè? Non ha egli parlato egualmente anche a noi? Ciò avendo udito il Signore, 3. (Perocché Mosè era il più mansueto di quanti uomini viveano sopra la terra) 4. Disse subito a lui, e ad Aronne, e a Maria: Andate voi tre soli al tabernacolo dell'alleanza. E andati che furono, 5. Il Signore scese nella colonna della nuvola, e si pose all'ingresso del tabernacolo, e chiamò Aronne e Maria. E questi essendosi appressati, 6. Disse loro: Udite le mie parole: Se saravvi tra voi profeta del Signore, io gli apparirò in visione, o gli parlerò in sogno. 7. Ma non così al mio servo Mosè, il quale in tutta la mia casa è fedelissimo: 8. Perocché io a lui parlo testa a testa: ed egli chiaramente, e non sotto enimmi, o figure vede il Signore. Come adunque avete ardito di parlar male di Mosè mio servo? 9. E irato contro di essi si ritirò: 10. E se n'andò anche la nuvola che era sopra il tabernacolo: e di repente Maria comparve bianca come neve per la lebbra. E avendola mirata Aronne, e vedutala coperta di lebbra, 11. Disse a Mosè: Di grazia, signore mio, non imputare a noi questo peccato che abbiamo stoltamente commesso, 12. E che costei non diventi come morta, e come un aborto gettato fuor dell'utero di sua madre: ecco che la mela della carne di lei è già consumata dalla lebbra. 13. E Mosè alzò le sue grida al Signore dicendo: Rendile, ti prego, o Signore, la sanità.

Salmo Responsoriale

Sal 50,1-2.10-11.16-17

1. Salmo di Davidde: quando andò a trovarlo il profeta Nathan, allorché egli si accostò a Bethsabea. Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia. 2. E secondo le molte operazioni di tua misericordia scancella la mia iniquità. 10. Rivolgi la tua faccia da' miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. 11. In me crea, o Dio, un cuor mondo, e lo spirito retto rinnovella nelle mie viscere. 16. Signore, tu aprirai le mie labbra, la mia bocca annunzierà le tue lodi. 17. Imperocché se un sagrifizio tu avessi voluto, lo avrei offerto: tu non ti compiacerai degli olocausti.

Vangelo

Mt 15,21-28

21. E partitosi Gesù da quel luogo si ritirò dalle parti di Tiro, e di Sidone. 22. Quand'ecco una donna Cananea uscita da que' contorni alzò la voce, dicendogli: Abbi pietà di me, Signore, figliuolo di Davidde: la mia figliuola è malamente tormentata dal demonio. 23. Ma egli non le fece motto. E accostatisi a lui i discepoli lo pregavano dicendogli: Spediscila: attesoché ci grida dietro. 24. Ma egli rispose, e disse: Non sono stato mandato se non alle pecorelle perdute della casa d'Israele. 25. Ma quella se gli approssimò, e lo adorò dicendo: Aiutami, Signore. 26. Ed egli le rispose: Non è ben fatto di prendere il pane dei figliuoli, e gettarlo ai cani. 27. Ella però disse: Benissimo, Signore; imperocché anche i cagnolini mangiano le bricciole, che cadono dalla tavola de' loro padroni. 28. Allora Gesù le rispose, e disse: O donna, grande è la tua fede: ti sia fatto come desideri. E da quel punto fu risanata la sua figliuola.