Mercoledì 7 Luglio 2021

Mercoledì della XIV settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Gen 26,12-33

12. Ma Isacco seminò in quella terra, e in quell'anno trovò il centuplo: e il Signore lo benedisse. 13. Ed egli diventò ricco, e andava crescendo di bene in meglio, talmente che divenne sommamente grande. 14. Egli fu anche padrone di pecore, e d'armenti, e di numerosa servitù. Quindi portandogli invidia i Palestini, 15. Accecarono in quel tempo tutti i pozzi scavati da' servi del padre di lui Abramo, empiendoli di terra: 16. E la cosa andò tanto in là, che lo stesso Abimelech disse ad Isacco: Ritirati da noi; perocché sei molto più possente di noi. 17. Ed egli si partì per andare verso il torrente di Gerara, e ivi abitare: 18. E di nuovo votò altri pozzi scavati dai servi del padre suo Abramo, i quali, morto quello, i Filistei avean già tempo otturati: e pose loro gli stessi nomi, che avean già avuto dal padre. 19. E avendo fatto scavo nel torrente, trovarono dell'acqua viva. 20. Ma ivi ancora fu altercazione de' pastori di Gerara contro i pastori d'Isacco, dicendo quelli: L'acqua è nostra. Per la qual cosa da quello, che era avvenuto, chiamò quel pozzo col nome di Soperchieria. 21. E ne scavarono ancora un altro: e per ragione di questo ancora vi ebbe rissa, e lo chiamò Nimistà. 22. E partitosi di là scavò un altro pozzo, per ragion del quale non v'ebbe contrasto: e perciò chiamollo Largura, dicendo: Adesso il Signore ci ha messi al largo, e ci ha fatti crescere sopra la terra. 23. E salì da quel luogo a Bersabee, 24. Dove gli apparì il Signore la stessa notte, dicendo: Io sono il Dio d'Abramo padre tuo: non temere, perocché io sono con te: ti benedirò, e moltiplicherò la tua stirpe per amore di Abramo mio servo. 25. Per la qual cosa egli edificò in quel luogo un altare, e invocato il nome del Signore, tese il suo padiglione; e ordinò a' suoi servi, che scavassero un pozzo. 26. Nel qual luogo essendo venuti da Gerara Abimelech, e Ochozath suo amico, e Phicol capitano delle milizie, 27. Disse loro Isacco: Per qual motivo siete venuti da me, da un uomo odiato da voi, e da voi discacciato? 28. Risposer quelli: Abbiam veduto, che il Signore è con te, e perciò abbiam detto: Si giuri, e si stringa tra noi alleanza, 29. Di modo che tu non faccia a noi male alcuno, come noi pure nulla abbiam toccato di quel che è tuo, né abbiam fatto cosa in tuo danno; ma ti abbiam lasciato partire in pace ricco della benedizione del Signore. 30. Egli adunque imbandì ad essi il convito, e dopo che ebber mangiato, e bevuto, 31. Levatisi la mattina fecero scambievole giuramento, e Isacco lasciogli andare in pace a casa loro. 32. Quand'ecco lo stesso dì arrivarono i servi d'Isacco, recando a lui la nuova del pozzo scavato, e dicendo: Abbiamo trovata acqua; 33. Per la qual cosa lo chiamò Abbondanza: e alla città fu posto il nome di Bersabee, come lo ha fino al dì d'oggi.

Salmo Responsoriale

Sal 5,1-6

1. Salmo di David. Da udienza, o Signore, alle mie parole, pon mente alle mie grida. 2. Piegati al suono della mia orazione, mio re, e mio Dio. 3. Dappoiché a te indirizzerò le mie preghiere; al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce. 4. Al mattino porrommi dinanzi a te, e ti vedrò; perocché tu non sei un Dio, che ami l'iniquità. 5. Né starà presso a te il maligno, né gli ingiusti potran durarla dinanzi agli occhi tuoi. 6. Tu hai in odio tutti coloro, che operano l'iniquità; tu disperderai tutti coloro, che parlano menzogna. L'uom sanguinario, e fraudolento sarà in abbominio al Signore;

Vangelo

Mt 10,1-7

1. E chiamati a se i dodici discepoli diede loro potestà sopra gli spiriti impuri, affinchè gli scacciassero, e di curare tutti i languori, e tutte le malattie. 2. Or i nomi dei dodici Apostoli sono questi. Il primo Simone chiamato Pietro, e Andrea suo fratello. 3. Giacomo figliuolo di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, Filippo, e Bartolommeo; Tommaso, e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo, e Taddeo. 4. Simone Cananeo, e Giuda Iscariote, il quale anche lo tradì. 5. Questi dodici Gesù gli spedì, ordinando loro, e dicendo: Non anderete tra i gentili, e non entrerete nelle città de' Samaritani. 6. Ma andate piuttosto alle pecorelle perdute della casa di Israello. 7. E andando annunziate, e dite: Il regno de' cieli è vicino.