4. E partirono poi dal monte Hor per la strada, che conduce al mar Rosso per fare il giro della terra di Edom. E il popolo cominciò ad annoiarsi del viaggio, e delle fatiche: 5. E parlarono contro Dio, e contro Mosè, e dissero: Perché ci hai tu tratti fuor dell'Egitto, affinché morissimo in un deserto? Ci manca il pane, non ci è acqua: ci fa già nausea questo leggerissimo cibo. 6. Per la qual cosa il Signore mandò contro del popolo serpenti, che bruciavano, e moltissimi essendo piagati da questi, e morendo, 7. Andò il popolo da Mosè, e disse: Abbiam peccato, perché abbiam parlato contro il Signore, e contro te: pregalo, che allontani da noi i serpenti. E Mosè fece orazione pel popolo, 8. E il Signore gli disse: Fa' un serpente di bronzo, e ponlo come segno: chiunque essendo ferito lo mirerà, avrà vita. 9. Fece adunque Mosè un serpente di bronzo, e lo pose come segno: e mirandolo quelli che eran piagati, ricuperavan la sanità.
Salmo Responsoriale
Sal 101,1-2.15-20
1. Orazione del povero, che è tu tribolazione, e spande la sua orazione dinanzi al Signore. Signore, esaudisci la mia orazione, e a te giungano le mie grida. 2. Non rivolger da me la tua faccia in ogni giorno di mia tribolazione di udienza alle mie parole. 15. Imperocché le ruine di lei sono care a' tuoi servi, e la polvere di lei ameranno. 16. E le genti temeranno il nome tuo, o Signore, e la tua gloria tutti i re della terra. 17. Imperocché il Signore edificherà Sionne, ed ivi sarà veduto nella sua gloria. 18. Egli ha avuto riguardo all'orazione degli umili, e non ha disprezzata la loro preghiera. 19. Scrivansi queste cose per la generazione futura: e il popolo, che sarà creato darà lode al Signore: 20. Perché egli ha mirato dal suo santo cielo: il Signore dal cielo ha mirato sopra la terra:
Vangelo
Gv 8,21-30
21. Altra volta disse loro Gesù: Io me ne vo, e mi cercherete, e morrete nel vostro peccato. Dove vado io, non potete venir voi. 22. Dicevan perciò i Giudei: Si darà egli da se stesso la morte, dappoiché dice: Dove vado io, non potete venir voi? 23. Ed egli diceva loro: Voi siete di quaggiù, io sono di lassù. Voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 24. Vi ho detto pertanto, che morrete ne' vostri peccati: perché, se non crederete, che io sono, morrete ne' vostri peccati. 25. Gli dissero perciò: Chi se tu? Gesù disse loro: Il Principio, io, che a voi parlo. 26. Molte cose ho da dire, e da condannare riguardo a voi: ma colui, che mi ha mandato, è verace: ed io quello, che udii da lui, quello dico al mondo. 27. Ed essi non intesero, che Padre suo diceva essere Iddio. 28. Disse perciò loro Gesù: Quando avrete levato da terra il Figliuolo dell'uomo, allora conoscerete, ch'io son quell'io, e che nulla fo da me, ma parlo secondo quello, che il Padre mi ha insegnato: 29. E colui, che mi ha mandato è con me, e non mi ha lasciato solo: perché io fo sempre quello, che è di suo piacimento. 30. A questo suo ragionamento molti credettero in lui.