1. E mostrommi un fiume di acqua viva, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio, e dell'Agnello. 2. Nel mezzo della sua piazza, e da ambe le parti del fiume l'albero della vita, che porta dodici frutti, dando mese per mese il suo frutto, e le foglie dell'albero (sono) per medicina delle nazioni. 3. Né vi sarà più maledizione: ma la sede di Dio, e dell'Agnello sarà in essa, e i servi di lui lo serviranno. 4. E vedrai la faccia di lui: e il nome di lui sulle loro fronti. 5. Nè saravvi più notte: nè avran bisogno più di lume di lucerna, né di lume di sole, perché il Signore Dio gli illuminerà, e regneranno pe' secoli de' secoli. 6. E disarmi: queste parole sono fedelissime, e vere. E il Signore Dio degli spiriti de' profeti ha spedito il suo Angelo a dimostrare a' suoi servi le cose, che debbon tosto seguire. 7. Ed ecco, che presto io vengo. Beato, chi osserva le parole di profezia di questo libro.
Salmo Responsoriale
Dn 3,82-87
82. Figliuoli degli uomini benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cos'è pe' secoli. 83. Israele benedica il Signore, lo laudi, e lo esalti sopra tutte le cose pe' secoli. 84. Benedite il Signore, voi sacerdoti del Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 85. Servi del Signore, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 86. Spiriti, ed anime de' giusti, bene dite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 87. Voi santi, ed umili di cuore, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli.
Vangelo
Lc 21,34-36
34. Vegliate sopra voi stessi, onde non avvenga, che siano i vostri cuori depressi dalle crapole, e dalle ubbriachezze, e dalle cure della vita presente: e repentinamente vi venga addosso quella giornata: 35. Imperocché sarà quasi laccio, che cadrà sopra tutti coloro, che abitano sulla superficie della terra. 36. Vegliate adunque in ogni tempo, pregando di esser fatti degni di schivare tutte queste cose, che devono avvenire, e di stare con fiducia dinanzi al figliuolo dell'uomo.