Lunedì 31 Agosto 2020

Lunedì della XXII settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

1Cor 2,1-5

1. Io poi quando venni a voi, o fratelli, ad annunziarvi la testimonianza di Cristo, venni non con sublimità di ragionamento, o di sapienza. 2. Imperocché non mi credetti di sapere altra cosa tra di voi, se non Gesù Cristo, e questo crocifisso. 3. Ed io fui tra di voi con molto abbattimento, e timore, e tremore. 4. E il mio parlare, e la mia predicazione fu non nelle persuasive della umana sapienza, ma nella manifestazione di spirito e di virtù: 5. Affinchè la vostra fede non posi sopra l'umana sapienza, ma sopra la potenza di Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 95,1-3.5.11-13

1. Cantico dello stesso Davidde. Cantate al Signore un nuovo cantico: terra tutta canta il Signore. 2. Cantate il Signore, e benedite il nome di lui, annunziate ogni giorno la salute recata da lui. 3. Annunziate la gloria di lui tralle genti, e le sue meraviglie a tutti i popoli. 5. Imperocché tutti gli dei delle genti sono demonj: ma il Signore ha creati i cielo. 11. Rallegrimi i cieli, ed esulti la terra: il mare sia in movimento con tutte le cose ond'egli è ripieno: tripudieranno le campagne, e tutto quello, che in esse si trova. 12. Allora esulteranno tutti gli alberi delle selve dinanzi al Signore, perché è venuto, perché venuto egli è a governare la terra. 13. Governerà la terra con equità; governerà i popoli secondo la sua verità.

Vangelo

Lc 4,16-30

16. E andò a Nazaret, dove era stato allevato, ed entrò secondo la sua usanza il sabato nella sinagoga, e si alzò per fare la lettura. 17. E gli fu dato il libro del profeta Isaia. E spiegato, che ebbe il libro, trovò quel passo, dove era scritto: 18. Lo spirito del Signore sopra dì me: per la qual cosa mi ha unto per evangelizzare a' poveri: mi ha mandato a curare coloro, che hanno il cuore spezzato, 19. Ad annunziare agli schiavi la liberazione, e a' ciechi la ricuperazione della vista, a rimettere in libertà gli oppressi, a predicare l'anno accettevole del Signore, ed il giorno della retribuzione. 20. E ripiegato il libro, lo rendette al ministro, e si pose a sedere. Ed erano fissi in lui gli occhi di tutti nella sinagoga. 21. E principiò a dir loro: Oggi di questa scrittura avete udito voi l'adempimento. 22. E tutti lo approvavano: e ammiravano le parole di grazia, che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: non è egli costui il figlio di Giuseppe? 23. Ed egli disse loro: Certo che voi direte a me quel proverbio: Medico cura te stesso: tutte quelle cose, che abbiamo udito essere state fatte in Cafarnaum, falle anche qui nella tua patria. 24. Disse egli però: In verità vi dico, che nissun profeta è gradito nella sua patria. 25. In verità vi dico, che molte vedove eranvi in Israele a tempo di Elia, quando il cielo stette chiuso per tre anni, e sei mesi, e fu carestia grande per tutta la terra: 26. E a nissuna di esse fu mandato Elia, ma a una donna vedova di Sarepta del territorio di Sidone. 27. E molti lebbrosi erano in Israele al tempo di Eliseo profeta: e nissuno di essi fu mondato, fuori che Naaman Siro. 28. E all'udire queste cose tutti quei della sinagoga si riempiron di sdegno. 29. E si alzarono e lo cacciaron fuora della città: e lo condussero sino alla vetta del monte, sopra del quale era fabbricata la loro città per precipitarnelo. 30. Ma egli passando per mezzo ad essi se v'andava.