Giovedì 16 Luglio 2020

Giovedì della XV settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Is 6,1-8

1. Nell'anno, in cui si morì il re Ozia, io vidi il Signore sedente sopra un trono eccelso, ed elevato; e le estremità (della veste) di lui riempievano il tempio. 2. Intorno al trono stavano i Serafini, ognuno di essi aveva sei ale: con due velavano la faccia di lui, e con due velavano i piedi di lui, e con due volavano. 3. E ad alta voce cantavano alternativamente, e dicevano: Santo, santo, santo il Signore Dio degli eserciti; della gloria di lui è piena tutta la terra. 4. E si smossero i cardini delle porte alla voce del cantante, e la casa si empiè di fumo. 5. Ed io dissi: Guai a me, perchè ho taciuto, perchè uomo di labbra immonde son io, e vivo in mezzo ad un popolo di labbra immonde, ed il Re Signor degli eserciti ho veduto cogli occhi miei. 6. E volò a me uno de' Serafini, ed avea nella sua mano una pietruzza, la quale avea colle molle presa di su l'altare. 7. E toccò la mia bocca, e disse: Ecco che questo ha toccate le tue labbra, e sarà tolta la tua iniquità, e sarà lavato il tuo peccato. 8. E udii la voce del Signor, che diceva: Chi manderò io? e chi anderà per noi? E io dissi: Eccomi, manda me.

Salmo Responsoriale

Sal 104,1.5.8-9.24-27

1. Alleluia, cioè lodate il Signore. Date lode al Signore, e invocate il suo nome: annunziate le opere di lui tralle genti. 5. Ricordatevi delle meraviglie, che egli fece: de' suoi prodigj, delle leggi, ch'ei pronunziò di sua bocca, 8. Egli si è ricordato sempre della sua alleanza: della parola fermata da lui per mille generazioni. 9. Della parola, ch'ei diede ad Abramo, e del giuramento suo ad Isacco. 24. Ei cangiò il cuor di coloro perché prendesser in odio il popol suo, e facesser soverchieria a' suoi servi. 25. Spedì il suo servo Mosè, e Aronne, cui pur egli elesse. 26. E pose nelle lor mani i suoi miracoli, e i prodigj da farsi nella terra di Cham. 27. Mandò le tenebre, e tutto fu oscurità: ed egli non rendette vane le sue parole.

Vangelo

Mt 11,28-30

28. Venite da me tutti voi, che siete affaticati, e aggravati, e io vi ristorerò 29. Prendete sopra di voi il mio giogo, e imparate da me, che son mansueto, e umile di cuore, e troverete riposo all'anime vostre. 30. Imperocché soave è il mio giogo, e leggero il mio peso.