2Cor 12,7E affinché la grandezza delle rivelazioni non mi levi in altura, mi è stato dato lo stimolo della mia carne, un angelo di satana, che mi schiaffeggi.
2Cor 12,8Sopra di che tre volte pregai il Signore, che da me fosse tolto:
2Cor 12,9E dissemi: basta a te la mia grazia: imperocché la potenza mia arriva al suo fine per mezzo della debolezza. Volentieri adunque mi glorierò nelle mie infermità, affinchè abiti in me la potenza di Cristo.
2Cor 12,10Per questo mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angustie per Cristo: imperocché quando sono debole, allora sono potente.
Ef 2,4Ma Dio, che è ricco in misericordia, per la eccessiva sua carità, con cui ci amò,
Ef 2,5Essendo noi morti per li peccati, ci convivificò in Cristo, (per la grazia del quale siete stati salvati)
Ef 2,6E con lui ci risuscito, e ci fece sedere ne' cieli in Cristo Gesù:
Ef 2,7Affin di mostrare a' secoli susseguenti le abbondanti ricchezze della sua grazia per mezzo della benignità sua sopra di noi per Cristo Gesù.
Ef 2,8Imperocché per grazia siete stati salvati mediante la fede, e questo non (vien) da voi: imperocché è dono di Dio;
Ef 2,9Non in virtù delle opere, affinchè nissuno si glorj.
Ef 2,10Imperocché di lui siamo fattura, creati in Cristo Gesù per le buone opere preparate da Dio, affinché in esse camminiamo.
Gv 1,14E il Verbo si è fatto carne, e abitò tra noi: e abbiamo veduto la sua gloria, gloria come dell'Unigenito del Padre, pieno di grazia, e di verità,
Gv 1,15Giovanni rende testimonianza di lui, e grida, dicendo: Questi è colui, del quale io diceva: Quegli, che verrà dopo di me, è da più di me; perchè era prima di me.
Gv 1,16E della pienezza di lui noi tutti abbiam ricevuto, e una grazia in cambio di un'altra:
Tt 2,11Imperocché apparve la grazia di Dio salvatore nostro a tatti gli uomini,
Tt 2,12Insegnando a noi, che rinnegata l'empietà, e i desideri del secolo, con temperanza, con giustizia, e con pietà viviamo in questo secolo,
Tt 2,13In espettazione di quella beata speranza, e di quella apparizione della gloria del grande Dio, e salvatore nostro Gesù Cristo:
Tt 2,14Il quale diede se stesso per noi, affine di riscattarci da ogni iniquità, e per purificarsi un popolo accettevole, zelatore delle buone opere.