Tb 1 · 25 versetti
1Tobia della tribù, e della città di Nephthali (la quale è nella parte superiore della Galilea di là da Naaflon, dietro alla strada, che mena a ponente, ed ha a sinistra la città di Sepbet),
2Essendo stato fatto prigioniero a tempo di Salmanasar re degli Assiri, nella stessa sua schiavitù non abbandono la via della verità,
3Talmente che di tutto quel, che poteva avere, ne faceva parte ogni dì ai fratelli compagni di sua schiavitù, che eran della sua stirpe.
4Ed essendo egli dei più giovani tra tutti quelli della tribù di Nephthali, nulla fece di puerile nelle sue azioni.
5E finalmente quando tutti andavano ai vitelli di oro fatti da Jeroboam re d'Israele, egli solo fuggiva la compagnia di tutti,
6Ma se n'andava a Gerusalemme al tempio del Signore ad adorarvi il Signore Dio d'Israele, offerendo puntualmente tutte le sue primizie, e le sue decime,
7In guisa tale che il terzo anno dava ai proseliti, e ai forestieri tutta la decima.
8Queste, e simili cose a norma della legge di Dio facea da fanciullo.
9Divenuto poi uomo, prese per moglie Anna di sua tribù, e di lei ebbe un figliuolo, a cui diede il suo nome,
10Al quale ancor fanciullo insegnò a temere Dio, e guardarsi da ogni peccato.
11Quando adunque egli colla moglie, e col figliuolo fu condotto schiavo nella, città di Ninive con tutta la sua tribù,
12Tutti gli altri mangiando de' cibi de' Gentili, egli custodì l'anima sua, e giammai si contaminò colle loro vivande.
13E perchè egli ebbe in cuor suo memoria del Signore, fecegli Dio trovar grazia dinanzi al re Salmanasar,
14Il quale gli diè permissione di andare dovunque volesse, e di fare tutto quello, che gli piaceva.
15Egli adunque andava visitando tutti quelli, che erano in cattività, e dava loro ricordi di salute.
16or Essendo egli arrivato a Rages città dei Medi, e avendo riscosso dicci talenti di argento di quello, ond'era stato graziato dal re,
17E in una gran frotta di gente della sua stirpe avendo veduto in miseria Gabelo, che era della sua tribù, mediante una ricevuta di pugno gli fidò la detta somma di danaro.
18Passato poi molto tempo, morto il re Salmanasar, a e succeduto a lui nel regno Sennacherib suo figliuolo, il quale non potea vedere i figliuoli d'Israele,
19Tobia andava attorno visitando i suoi parenti, e li consolava, e faceva loro parte de' suoi beni secondo le sue forze:
20Dava da mangiare agli affamati, vestiva gl`ignudi, e dava con sollecitudine sepoltura a morti, e agli uccisi.
21E finalmente essendo tornato il re Sennacherib fuggitivo dalla Giudea per ragion del flagello, onde lo avea percosso Iddio per le sue bestemmie, e molti per ira mettendo a morte de' figliuoli d'Israele, Tobia seppelliva i loro corpi.
22La qual cosa essendo stata riferita al re, comandò che fosse ucciso, e confiscò tutto il suo:
23Ma Tobia fuggitosi ignudo col suo figliuolo, e colla moglie, stette nascosto, perchè era amato da molti.
24Ma di lì a quarantacinque giorni il re fu ucciso da suoi figliuoli.
25E Tobia se ne tornò a casa sua, e gli furon restituiti tutti i suoi beni.
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