Sofonia

Sof 3 · 20 versetti

1Guai a te, città, che provochi l'ira, e fosti riscattata, o colomba.

2Ella non ha ascoltato chi le parlava, e non ha abbracciate le ammonizioni; non pose sua fidanza nel Signore, e non si accostò al suo Dio.

3I suoi principi in mezzo a lei come lioni, che mandan ruggiti: i suoi giudici lupi della sera, non lasciano nulla pel di dipoi.

4I suoi profeti, uomini furiosi, e infedeli: i suoi sacerdoti hanno profanato il santuario, hanno fatto violenza alla legge.

5Il Signore giusto, che è in mezzo a lei, non farà cosa ingiusta: di buon mattino, di buon mattino egli metterà alla luce il suo giudizio, e questo non sarà ascoso; ma l'iniquo non sa, che sia aver rossore.

6Io ho disperse le genti, e son rimase atterrate le loro fortezze: ho rendute deserte le loro contrade, né anima ormai vi passa, son desolate le loro città, non restandovi testa, né abitatore veruno.

7E dissi: Tu pur mi temerai, e abbraccerai l'ammonizione, affinchè non vada in rovina la tua casa per ragion di tutte le colpe, per le quali ti visitai. Questi però ogni studio posero in corrompere tutti i loro affetti.

8Per la qual cosa, aspettami, dice il Signore, al giorno futuro di mia risurrezione; perocché mia volontà si è di congregare le genti, e di riunire i reami, e sopra costoro verserò il mio sdegno, e tutta l'ira, e il furor mio; perocché dal fuoco del mio zelo sarà divorata tutta la terra.

9Allora renderò a' popoli pure le labbra, affinchè tutti invochino il nome del Signore, e a lui servano sotto un sol giogo,

10Di là dai fiumi dell'Etiopia verranno i miei adoratori, i figliuoli del disperso mio popolo porteranno a me i loro doni.

11In quel giorno tu non avrai da arrossirti per tutte le novità, colle quali oltraggiasti me; perocché allora io torre di mezzo a te color, che nudriscono il tuo orgoglio, e non anderai più superba per ragione del mio monte santo.

12E in mezzo a te lascerò un popolo povero, ed umile, il quale porrà sua speranza nel nome del Signore.

13Le reliquie d'Israele non faranno ingiustizia, e non diranno bugia, e non avranno in bocca una lingua ingannatrice; perocché elle avran buone pasture, e goderanno riposo, né alcuno farà ad essi paura.

14Canta inni, o figliuola di Sion giubila, o Israele, rallegrati, ed esulta di tutto cuore, o figliuola di Gerusalemme.

15Il Signore ha tolta via la tua dannagione, ha discacciati i tuoi nemici. Il Signore Re d'Israele sta in mezzo a te, tu non temerai più verun male.

16In quel giorno si dirà a Gerusalemme: Non temere: non s'infiacchiscano le tue braccia, o Sionne.

17Il Signore, il Dio tuo forte sta in mezzo a te: egli ti salverà: in te egli troverà il suo gaudio, e la sua allegrezza: sarà fermo nella sua dilezione, esulterà, e celebrerà le tue lodi.

18Ragunerò que' vani uomini, che aveano abbandonata la legge, perché erano de' tuoi, affinchè tu non patisca più confusione per causa loro.

19Ecco, che io porrò a morte tutti quelli, che in quel tempo ti hanno data afflizione; e salverò quella, che zoppicava, e richiamerò quella, che fu ripudiata; e darò loro gloria, e nome in tutti que' luoghi, dove ebbero ignominia.

20In quel tempo, quand'io vi avrò ricondotti, e quando vi avrò raunati, farò che abbiate un nome, e abbiate laude da tutti i popoli della terra, allorché dalla schiavitudine vostra vi vedrete disciolti da me, dice il Signore.