Sap 6 · 27 versetti
1Val più in sapienza, che la robustezza, e l'uomo prudente val più, che il valoroso.
2Udite pertanto voi, o re, e ponete mente: imparate voi, che giudicate tutta la terra.
3Porgete le orecchie voi, che avete il governo de' popoli, e vi gloriate di aver soggette le molte nazioni:
4La potestà è stata data a voi dal Signore, e la dominazione dall'Altissimo; il quale disaminerà le opere vostre, e sarà scrutator de' pensieri.
5Perchè essendo voi ministri del suo Regno non avete giudicato con rettitudine, e non avete osservata la legge di giustizia, e non avete camminato secondo la volontà di Dio.
6Con orrore vi avvedrete ben presto, come giudizio rigorosissimo si farà di quei, che sovrastano.
7Imperocché co' piccoli si userà compassione; ma i grandi soffriranno grandi tormenti.
8Perocché non darà esenzione a chicchessia Iddio dominatore di tutti gli uomini, e non avrà riguardo alla grandezza di alcuno; perché egli è, che fece il piccolo, e il grande, ed egli ha egual cura di tutti.
9Ma ai maggiori maggior supplizio sovrasta.
10A voi dunque, o regi, sono in diritte le mie parole, affinchè appariate saggezza, e non venghiate a cadere.
11Imperocché quelli, che avran fatte giustamente le opere giuste, saranno giustificati; e quelli, che avranno apprese queste cose, troveranno come difendersi.
12Bramate pertanto li miei insegnamenti; teneteli cari, e sarete istruiti.
13Luminosa, ed immarcessibile ell'è la saggezza, ed è facilmente veduta da quei, che l'amano, ed è trovata da quei, che la cercano.
14Ella previene color, che la bramano, ed ella la prima ad essi si fa vedere.
15Chi di gran mattino anderà in cerca di lei, non avrà da stancarsi; perocché la troverà assisa alla sua porta.
16L'averla poi presente al pensiero è perfetta prudenza, e chi per amor di lei veglierà, ben presto sarà tranquillo;
17Perocché ella va attorno cercando chi è degno di lei, e pelle strade ad essi dolcemente si mostra, e con ogni sollecitudine va incontro ad essi.
18Perocché il principio di lei egli è un sincerissimo amore della disciplina.
19La brama adunque della disciplina è dilezione; e la dilezione è la osservanza delle sue leggi: è l'osservanza delle sue leggi è la purezza perfetta:
20E la purezza fa, che uno a Dio si avvicina.
21Così l'amore della sapienza al regno eterno conduce.
22Se adunque vi compiacete de' troni, e degli scettri, o regi delle nazioni, amate la sapienza, affin di regnare per sempre.
23Amate la luce della sapienza tutti voi, che siete al governo de' popoli:
24Or io vi dirò quel, che sia la sapienza, e come ella sia nata, e a voi non celerò i misterj di Dio; ma anderò investigando la sua prima origine, e di lei darò chiara notizia senza occultare la verità:
25Nè io mi farò compagno di chi si strugge, d'invidia, perché un tal uomo non sarà a parte della sapienza.
26Or la moltitudine de' sapienti salute del mondo, e il saggio re è fermo sostegno del popolo.
27Apparate adunque dalle mie parole la disciplina, ed ella sarà utile a voi.
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