Bibbia Martini
1. Lauda, ovver cantico dello stesso Davidde. Venite, esultiamo nel Signore, cantiam le lodi di Dio Salvator nostro:
2. Corriamo a presentarci davanti a lui coll'orazione, e co' salmi celebriamo le sue lodi.
3. Imperocché il Signore è un Dia grande, e un re grande sopra tutti gli Dei.
4. Perocché l'ampiezza tutta della terra egli tiene nella sua mano, e a lui gli altissimi monti appartengono.
5. Perocché di lui è il mare, ed egli lo fece, e dalle mani di lui fu fondata l'arida terra.
6. Venite, adoriamolo, e prostriamoci, e spargiamo lagrime dinanzi al Signore, di cui siamo fattura:
7. Imperocché egli è il Signore Dio nostro, e noi popolo de' suoi paschi, e pecorelle di suo governo.
8. Oggi se la voce di lui udirete, non vogliate indurare i vostri cuori;
9. Come nel luogo dell'altercazione al di della tentazione nel deserto, dove tentaron me i padri vostri, fecer prova di me, e videro le opere mie.
10. Per quarant'anni fui disgustato altamente con quella generazione, e dissi: Costoro van sempre errando col cuore.
11. Ed eglino non han conosciutele mie vie; ond'io giurai sdegnato: Non entreranno nella mia requie.