Salmi

Sal 89 · 17 versetti

1Orazione di Mosè uomo di Dio. Signore, tu se' stato nostro rifugio per tutte quante le età.

2Prima che fossero fatti i monti, o formata la terra, e il mondo, da tutta l'eternità, e per tutta l'eternità, o Dio, sei tu.

3Non ridur l'uomo nell'abbiezione tu, che dicesti: Convertitevi, o figliuoli degli uomini.

4Perocché mille anni dinanzi agli occhi tuoi son come il dì di ieri, che è trapassato;

5E come una vigilia notturna: i loro anni saran come cosa, che nulla si stima.

6In un giorno passa com'erba: al mattino fiorisce, e passa; sulla sera, cade, e s'indurisce, e si secca.

7Siam venuti meno sotto il tuo sdegno, e pel tuo furore viviamo in turbamento.

8Hai collocate davanti a te le nostre iniquità, e la nostra vita davanti alla luce della tua faccia.

9Così tutti i giorni nostri sono mancati, e noi sotto il tuo sdegno siam consumati.

10Come tela di ragno saran considerati gli anni nostri: pe' giorni di nostra vita si hanno i settant'anni. E pe' più robusti gli ottanta anni: e il di più è affanno, e dolore. Dapoichè è venuta in aiuto la (tua) benignità; e noi sarem tosto rapiti.

11Chi sa conoscere la grandezza dell'ira tua? e chi sa comprendere la tua indignazione, come tu se' formidabile?

12Fa adunque conoscere (a noi) la tua destra, e da a noi un cuore illuminato dalla sapienza.

13Volgiti a noi, o Signore: e fino a quando (sarai sdegnato)? placati co' servi tuoi.

14Sarem ripieni al mattino di tua misericordia, e saremo nella esultazione, e nel gaudio per tutti i giorni nostri.

15Avrem letizia per ragione de' giorni, ne' quali tu ci affliggesti, e per gli anni, ne' quali vedemmo miserie.

16Getta il tuo sguardo sopra i tuoi servi, e sopra le opere tue; e reggi tu i loro figliuoli.

17E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi: e governa tu in noi le opere delle nostre mani: e l'opera delle mani nostre governa tu.