Sal 77 · 72 versetti
1Istruzione, ovvero intelligenza di Asaph. Ascolta, popolo mio, la mia legge: porgi le tue orecchie alle parole della mia bocca.
2Aprirò in parabole la mia bocca: dirò cose recondite de' primi tempi.
3Le quali furono da noi udite, e intese, e a noi le narrarono i padri nostri.
4E questi non le tenner ascose a' loro figliuoli, e alla seguente generazione. Narrando le lodi del Signore, e le opere potenti, e le meraviglie fatte da lui.
5Nel popolo di Giacobbe egli stabilì i suoi comandamenti, e ad Israele diede la legge:
6Le quali cose comandò egli a' padri, che facessero sapere a' loro figliuoli, affinchè la seguente generazione le sappia. E i figliuoli, che nasceranno, e verranno alla luce le racconteranno a' proprj figliuoli,
7Affinchè questi in Dio pongano la loro speranza, e non si scordino delle opere di Dio, e custodiscano i suoi comandamenti.
8Affinchè non siano quali i padri loro, generazione prava, e ribelle: Generazione, che non ebbe cuor retto, e della quale lo spirito non fu fisso in Dio.
9I figliuoli di Ephrem periti nel tendere, e scoccare l'arco, nel giorno della battaglia voltaron le spalle.
10Non custodirono l'alleanza di Dio, e non vollero camminare nella sua legge.
11E si scordarono de' suoi benefizj, e delle cose mirabili, che egli avea lor fatte vedere.
12Dinanzi a 'padri loro fece egli cose mirabili nella terra d'Egitto, nella campagna di Tanis.
13Divise il mare, e portogli a riva: e chiuse le acque quasi in un otre.
14E li guidò il giorno per mezzo di una nuvola, e tutta la notte col chiarore del fuoco.
15Spaccò nel deserto la rupe, e diede loro delle acque, quasi fossero presso una profonda fiumana.
16Imperocché egli le acque fe' uscir dalla pietra, e le acque fe' scorrer a guisa di fiumi.
17Ma eglino non rifinirono di peccare contro di lui: ad ira mosser l'Altissimo in quel secco deserto.
18E ne' cuori loro tentarono Dio, chiedendo cibo a sostenere le loro vite.
19E parlaron male di Dio, e dissero: Potrà egli forse Dio imbandirci una mensa in un deserto?
20Perché egli ha battuta la pietra, e ne sono sgorgate acque, e ne sono sboccati torrenti. Potrà egli forse dare anche del pane, o imbandire una mensa al suo popolo?
21Udì adunque il Signore, e differì il soccorso, e un fuoco si accese contro Giacobbe, e montò l'ira contro Israele.
22Perché eglino non credettero a Dio, e non isperarono la salute da lui.
23Or egli fu, che diede ordine alle alte nuvole, e aperse le porte del cielo,
24E piovve ad essi per cibo la manna, e diede loro pane del cielo.
25Mangiò l'uomo il pane degli Angeli: ei mandò loro in abbondanza onde cibarsi.
26Rimosse dal cielo l'Austro, e col la sua potenza vi menò l'Affrico.
27E fece piovere sopra di essi le carni come la polvere, e come le arene del mare uccelli alati.
28E caddero in mezzo ai loro al loggiamenti, intorno a' lor padiglioni.
29Ed ei ne mangiarono, e si satollarono oltre il bisogno; ed egli soddisfece a' lor desiderj, ed ebbero tutto quel, che bramavano.
30Avean tutt'ora in bocca le loro vivande, quando l'ira di Dio piombò sopra di essi.
31E i più grassi ne uccise, e prostrò il fiore d'Israele.
32Con tutto questo peccarono tutta via, e non prestaron fede alle sue meraviglie.
33E i giorni loro qual fumo sparirono, e i loro anni con fretta.
34Lo cercavano quand'ei gli uccideva, ed a lui si volgevano, e con sollecitudine andavano a lui.
35E si ricordavano, che Dio è loro aiuto, e l'Altissimo Dio è il lor Redentore.
36E lo amarono a parole, e con la lor lingua dissero a lui cose false:
37Ma il cuor loro verso di lui non era retto, né furon fedeli alla sua alleanza.
38Egli però è misericordioso, e per donava loro i peccati, e non gli sterminava. E l'ira sua molte, e molte volte rattenne, e non diè fuoco a tutto il suo sdegno:
39E ricordossi ch'ei sono carne: un soffio, che passa, e non ritorna.
40Quante volte lo esacerbarono nel deserto? Lo provocarono ad ira in quegli aridi luoghi?
41Ed ei tornavano a tentare Dio, ed esacerbarono il Santo d'Israele.
42Non tenner memoria di quel, ch'ei fece in quel di, in cui li riscattò dalle mani dell'oppressore:
43E come egli fe' vedere i suoi segni nell'Egitto, e i suoi prodigj nella campagna di Tanis.
44E mutò in sangue i loro fiumi, e le loro acque, affinchè non avesser da bere.
45Mandò loro delle mosche che li mangiavano, e delle ranocchie, che li disertavano.
46E i loro frutti diè in preda alla ruggine, e le loro fatiche alle locuste.
47E uccise colla grandine le loro viti, e i loro mori colla brinata.
48E alla grandine diede in preda i loro giumenti, e al fuoco le lor possessioni.
49Mandò sopra di loro l'ira, e l'indegnazione sua, l'indegnazione, e l'ira, e la tribolazione mandate per mezzo de' cattivi angeli.
50Larga strada apri all'ira sua, non risparmiò loro la morte, e nella stessa morte involse i loro giumenti.
51E percosse tutti i primogeniti nel territorio dell'Egitto, le primizie delle loro fatiche nei padiglioni di Cham.
52E ne trasse il suo popolo come pecore, e come una greggia li guidò nel deserto.
53E fuor li condusse speranzosi, e non ebber di che temere: e il mare seppellì i loro nemici.
54E li condusse al monte di santificazione, monte, cui egli col braccio suo acquistò. E dalla faccia loro discacciò le nazioni, e distribuì loro a sorte la terra misurata con le corde.
55E i tabernacoli di quelle nazioni diede in abitazione alle tribù d'Israele.
56Ma eglino tentarono, ed esacerbarono l'altissimo Iddio, e non custodirono i suoi comandamenti.
57E volsero a lui le spalle, e non osservarono il patto: si mutarono in arco fallace come già i padri loro.
58Lui mossero ad ira sui loro colli, e con gli idoli scolpiti da loro provocaron lo zelo di lui.
59Udigli Iddio, e disprezzò, e umiliò altamente Israele.
60E rigettò il tabernacolo di Silo, il suo tabernacolo dove fe' sua dimora tra gli uomini.
61E la loro fortezza diede alla schiavitù, e la loro gloria nelle mani de' nemici.
62E chiuse il popol suo tralle spade, e disprezzò la sua propria eredità.
63La loro gioventù fu divorata dal fuoco, e le loro vergini non furon piante.
64I loro sacerdoti periron di spada, e non si piangevano le loro vedove.
65Ma il Signore si risvegliò come un che dormiva, come un uom valoroso dopo aver bevuto assai bene del vino.
66E percosse i suoi nemici alle spalle, e di sempiterna ignominia li ricoperse.
67E rigettò il tabernacolo di Giuseppe, e non elesse la tribù di Ephraim.
68Ma elesse la tribù di Giuda, il monte di Sion, cui egli amò.
69Ed edificò come il corno del Monoceronte il suo santuario sopra la terra fondata da lui pe' secoli.
70Ed elesse Davidde suo servo, ed alla greggia delle pecorelle lo prese, dalla cura delle gravide pecorelle lo tolse,
71Per pascere Giacobbe suo servo, e Israele suo retaggio.
72Ed ei gli ha pasciuti secondo l'innocenza del suo cuore, e secondo la perizia delle sue mani gli ha condotti.
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