Salmi 61

Bibbia Martini

1. Per Idithun: salmo di David. Non sarà ella soggetta a Dio l'anima mia; mentre da lui dipende la mia salute?

2. Imperocché ed egli è mio Dio, e mio Salvatore, mia difesa, non sarò più in agitazione.

3. Fino a quando assalite un uomo, e voi tutti cercate di dar morte ad uno, che è quasi muro che casca, e come scommossa macerie?

4. Ma eglino pensarono a levarmi quello, che ho di prezioso: corsi sitibondo: ei benedicevano colla bocca, e in cuor loro maledicevano.

5. Ma tu, anima mia, sii soggetta a Dio: imperocché da lui (viene) la mia pazienza.

6. Perché egli è il mio Dio, e il mio Salvatore: egli mio aiuto, e io non vacillerò.

7. In Dio la mia salute, e la mia gloria: egli il Dio di mia difesa, e la mia speranza è in Dio.

8. Confidate in lui, o popoli quanti voi siete: spandete dinanzi a lui i vostri cuori: Dio nostro aiuto in eterno.

9. Certamente vani sono i figliuoli di Adamo, bugiardi i figliuoli degli uomini posti sulle bilance; onde tutti insieme ingannano più che la vanità.

10. Non vogliate confidar nell'iniquità, e non vogliate amar le rapine: se le ricchezze vi vengono in copia, non ponete in esse il cuor vostro.

11. Una volta ha parlato Dio: queste due cose io udii: Che la potenza è di Dio: e che in te, o Signore, è misericordia, perché tu renderai a ciascheduno secondo le sue operazioni.