Salmi

Sal 17 · 50 versetti

1Salmo di Davidde servo del Signore il quale indirizzò al Signore le parole di questo cantico nel giorno, in cui liberollo il Signore dalle mani di tutti i suoi nemici, e dalle mani di Saul, onde disse: Te amerò io, o Signore, fortezza mia:

2Il Signore mia fermezza, e mio rifugio, e mio liberatore. Il mio Dio, mio soccorso, e in lui spererò. Protettor mio, e mia potente salute, e mio difensore.

3Loderò, e invocherò il Signore, e sarò liberato da' miei nemici.

4Mi circondarono i dolori di morte, e i torrenti d'iniquità mi atterrirono.

5Mi circondarono i dolori d'inferno, mi impigliarono i lacci di morte.

6Nella mia tribolazione invocai il Signore, e al mio Dio alzai le mie grida, Ed egli dal santo tempio suo esaudì la mia voce, e il gridar ch'io feci dinanzi a lui alle orecchie di lui arrivò.

7Si commosse, e fu in tremore la terra; agitate furono, e scosse le fondamenta delle montagne, perché egli era sdegnato con essi.

8Dall'ira di lui saliva il fumo, e fuoco ardeva nella sua faccia: da questo furono accesi i carboni.

9Abbassò i cieli, e discese, e una nebbia caliginosa era sotto i suoi piedi.

10E salì sopra i Cherubini, e sciolse il suo volo: volò sull'ale de' venti.

11Si occultò nelle tenebre, nel padiglione, che d'ogni parte il copriva (che è) la nera acqua delle nubi dell'aria.

12Al fulgore di sua presenza si sciolser le nubi (e ne venne) grandine, e carboni di fuoco:

13E tuonò il Signore dal cielo, e l'Altissimo bociò: grandine, e carboni di fuoco.

14E vibrò sue saette, e li dissipò: mandò in copia le folgora, e gli atterrì.

15E si rendetter visibili le sorgive delle acque, e si scoprirono i fondamenti della terra. Per effetto di tue minacce, o Signore (per effetto) dello spirare del fiato dell'ira tua.

16Mi porse la mano dall'alto; e mi prese, e dalle molte acque mi trasse.

17Liberommi da' potentissimi miei nemici, e da color che mi odiavano, ed erano più forti di me:

18Venner sopra di me repentinamente nel giorno di mia afflizione: ma il Signore si fe' mio protettore.

19Trassemi fuora all'aperto: mi fece salvo, perché mi amò.

20E il Signore renderà a me seconda la mia giustizia, renderà a me secondo la purezza delle mie mani:

21Perché io seguitai attentamente le vie del Signore, ed empiamente non operai contro il mio Dio.

22Perché io ho davanti agli occhi tatti i suoi giudizj, e i suoi comandamenti non ho rigettati lungi da me.

23E sarò senza macchia dinanzi a lui, e mi guarderò dalla mia iniquità.

24E il Signore renderà a me secondo la mia giustizia, e secondo la purezza delle mani mie, ch'ei vede cogli occhi suoi.

25Col santo tu sarai santo, e coll'uomo innocente sarai innocente:

26Coll'uomo sincero sarai sincero, e con chi mal fa tu sarai malfacente.

27Perocché tu salverai il popolo umile, e umilierai gli occhi degli orgogliosi.

28Perchè tu, o Signore, alla mia lampa dai luce: Dio mio, rischiara tu le tenebre mie.

29Imperocché per te sarò tratto fuori dalla tentazione, e col mio Dio sormonterò le muraglie.

30Immacolata ell'è la via del mio Dio; le parole del Signore son provate col fuoco: egli è protettore di tutti quelli, che sperano in lui.

31Imperocché chi è Dio fuori che il Signore? e chi è Dio fuori che il nostro Dio?

32Dio che mi cinse di robustezza, e la via ch'io batto rendette immacolata.

33Che fece i miei piedi simili a quei de' cervi, e in luogo sublime mi ha collocato.

34Che insegna alle mie mani la guerra: e tu le mie braccia facesti quasi arco di bronzo.

35E mi desti in mia difesa la tua salute, e la destra tua mi sostenne: E la tua disciplina mi corresse in ogni tempo, e la tua disciplina stessa mi istruirà.

36Tu allargasti le vie ai miei passi, e le mie gambe non vacillarono.

37Terrò dietro a' miei nemici, e li raggiungerò, e non tornerò indietro fin ché siano consunti.

38Gli abbatterò, e non potranno più reggersi; cadranno sotto i miei piedi.

39E tu mi cingesti di valore per la guerra, e facesti cadere sotto di me quei, che si levavano contro di me.

40E a' miei nemici facesti volger la schiena, e dispergesti color, che mi odiavano.

41Alzaron le grida, e non era chi li salvasse: (alzaron lo grida) al Signore, e non gli esaudì.

42Li stritolerò come al soffiar del vento la polvere: come il loto delle piazze io li conculcherò.

43Tu mi salverai dalle contraddizioni del popolo: mi stabilirai capo delle nazioni.

44Un popolo, ch'io non conosceva mi ha servito: tosto che ebbe udito si rese a me obbediente.

45I figliuoli adulteri negarono fede a me: i figliuoli adulteri sono alla vecchiaia, e zoppicando van fuori di loro strada.

46Viva il Signore, e diasi benedizione al mio Dio, e sia glorificato il Dio di mia salute.

47Dio, che a me dai potere per far vendetta, e soggetti a me le nazioni, tu che mi salvasti dall'ira de' miei nemici.

48E sopra color, che si levano contro di me, tu mi innalzerai; mi torrai dalle mani dell'uomo iniquo.

49Per questo ti loderò io, o Signore, tralle nazioni, e canterò inni al nome tuo.

50A lui, il quale maravigliosamente ha salvato il suo re, e fa misericordia a Davidde suo cristo, e al seme di lui pe' secoli.