Bibbia Martini
1. Dello stesso Davidde. Benedici il Signore, o anima mia: Signore Dio mio, tu ti se' glorificato potentemente.
2. Ti se' rivestito di gloria, e di splendidezza: cinto di luce come di veste.
3. Tu stendi il cielo come un padiglione, e di acque e cuopri la parte sua superiore.
4. Tu, che monti sopra le nuvole, o cammini sull'ali de' venti.
5. Che i tuoi Angeli fai (come) venti, e i tuoi ministri fuoco fiammante.
6. Tu, che la terra fondasti sopra la propria stabilità: ella non varierà di sito giammai.
7. L'abisso quasi veste la cinge: si innalzeranno le acque sopra de' monti.
8. Alle tue minacce elleno fuggiranno: si atterriranno al tuono della tua voce.
9. Si alzano i monti, e si appianan le valli ne' luoghi, che tu loro assegnasti.
10. Fissasti un termine alle acque, cui elle non trapasseranno: e non torneranno a coprire la terra.
11. Tu nelle valli fai scaturir le fontane, filtrando le acque pel seno de' monti.
12. Con esse saranno abbeverate tutte mie bestie de' campi: queste sospirano gli asini salvatici quando sono assetati.
13. Presso di esse abitano gli uccelli dell'aria: di mezzo ai sassi fanno udire le loro voci.
14. Tu da' superiori luoghi innaffi i monti: de' frutti, che son tuo lavoro, sarà saziata la terra.
15. Tu produci il fieno per le bestie, e gli erbaggi in servigio degli uomini.
16. Per trarre dalla terra il pane, e il vino letificante il cuor dell'uomo. E perch'ei possa esilarar sua faccia coll'olio, e col pane le sue forze corrobori.
17. Avranno a sazietà nudrimento gli alberi della campagna, e i cedri del Libano, i quali egli piantò: ivi faranno a loro nidi gli augelli.
18. La casa della cicogna sovrasta ad essi: gli alti monti servon di asilo ai cervi, i massi agli spinosi.
19. Egli fece la luna per la distinzione de' tempi: il sole sa dove abbia da tramontare.
20. Tu ordinasti le tenebre, e si fe' notte: nel tempo di essa vanno attorno le bestie selvagge.
21. I leoncini ruggiscono bramosi di preda, e da Dio chieggono il loro nudrimento.
22. Ma spunta il sole, ed ei si ritirano in truppa, e nelle tane loro si sdraiano.
23. Se ne va l'uomo alle sue faccende, e a' suoi lavori infino alla sera.
24. Quanto grandiose son le opere sue, o Signore! ogni cosa hai tu fatto con sapienza: la terra è piena di tue ricchezze.
25. Questo gran mare, e spazioso nelle sue braccia: in esso animali che non han numero.
26. Animali piccoli, e grandi: ivi cammineranno le navi.
27. Ivi quel dragone, cui tu formasti perché vi scherzi: tutte le cose aspettan da te, che tu dia loro sostentamento nel tempo opportuno.
28. Tu lo dai, ed elleno lo raccolgono: quando tu allarghi la mano tutte le cose son ricolme di bene.
29. Ma quando tu rivolgi altrove la faccia, tutte le cose sono in turbamento: tu le privi di spirito, e vengon meno, e ritornano nella lor polvere.
30. Manderai lo spirito tuo, e saranno create, e l'innovellerai la faccia della terra.
31. Sia celebrata pe' secoli la gloria del Signore: si allegrerà il Signore nelle opere sue:
32. Ei, che mira la terra, e la fa tremare: tocca i monti, e gettan fumo.
33. Io canterò il Signore finché viverò: a lui darò laude fino che io sarò.
34. Siano accette a lui le mie parole: quanto a me il mio diletto sarà nel Signore.
35. Spariscano dalla terra i peccatori, gli iniqui talmente che più non siano: benedici, anima mia, il Signore.