Bibbia Martini
1. PIÙ stimabile è il povero, che cammina nella sua semplicità, che il ricco di labbra perverse, e stolto.
2. Dove non è la scienza dell'anima, non v'ha nissun bene; e chi cammina frettoloso, inciamperà.
3. La stoltezza dell'uomo è quella, che spinge i suoi passi nel precipizio: ed egli in cuor suo si riscalda contro Dio.
4. Le ricchezze fanno crescere il numero degli amici: dal povero se ne vanno anche quelli, che aveva.
5. Il falso testimone non anderà impunito; e chi spaccia menzogne non avrà scampo.
6. Molti fan corteggio alla persona del potente, e sono amici di chi li regala.
7. Gli stessi fratelli hanno a noia il povero, e oltre a ciò anche gli amici se ne van lungi da lui. Chi va dietro alle parole non avrà mai nulla:
8. Ma chi ha mente, ama l'anima sua: e chi tien conto della prudenza, farà acquisto di beni.
9. Il falso testimone non anderà impunito, e chi spaccia menzogne anderà in rovina.
10. Non è cosa conveniente, che lo stolto sia in delizie, né che il servo comandi ai principi.
11. Per la pazienza si fa manifesta la dottrina dell'uomo, ed è sua gloria il passar sopra alle ingiustizie.
12. Come il ruggito del lione, così anche l'ira del re: e la ilarità di lui è come la rugiada sull'erba.
13. Lo stolto figliuolo è affanno del padre, e la donna litigiosa è come un tetto, per cui passa l'acqua continuamente.
14. La casa, e le facoltà sono date dai genitori; ma la moglie prudente propriamente dal Signore.
15. La pigrizia fa venire il sonno, e l'anima negligente patirà la fame.
16. Chi custodisce il comandamento, ha cura dell'anima sua; ma chi è trascurato nel seguirne la strada, perirà.
17. Chi ha misericordia del povero, da ad interesse al Signore, ed ei gliene renderà il contraccambio.
18. Correggi il tuo figliuolo; non perdere speranza, ma guardati dall'ucciderlo.
19. Colui che è impaziente ne porterà il danno: e se userà violenze aggiungerà male a male.
20. Ascolta i consigli, e accetta la correzione; onde tu sii saggio nella ultima età.
21. L'uomo ha molti pensieri in cuor suo; ma la volontà del Signore sarà stabile.
22. L'uomo che nell'indigenza, è misericordioso; ed è meglio esser povere, che bugiardo.
23. Il timor del Signore da vita, e sarà nella abbondanza, lungi dalla visita del maligno.
24. Il pigro nasconde la sua mano sotto l'ascella, e non la porta fino alla sua bocca.
25. Quando l'uomo empio sarà flagellato, acquisterà giudizio lo stolto; ma se tu farai correzione all'uom saggio, egli apprenderà la disciplina.
26. Chi tribola il padre, e fa fuggire la madre, egli è infame, ed infelice.
27. Figliuolo non ti stancare di udire gli avvertimenti, e non voler essere ignorante delle parole sensate.
28. Il testimone iniquo si burla della giustizia e la bocca degli empj divora l'iniquità.
29. E preparato pei derisori il giudizio, e il martello uccisore pei corpi degli stolti.