Osea

Os 6 · 11 versetti

1Nella loro afflizione al mattino si alzeranno per venire a me. Su via torniamo al Signore;

2Perocché egli stesso ci ha rapiti, e ci salverà; ci ha percossi, e ci guarirà.

3Egli ci renderà la vita dopo due giorni, e il terzo giorno ci risusciterà, e viveremo dinanzi a lui. Lo conosceremo, e seguiremo il Signore per conoscerlo. E preparata la venuta di lui, come l'aurora, ed egli verrà a noi, come vien alla terra la piova d'autunno, e quella di primavera.

4Che farò io a te, o Ephraim? Che farò a te, o Giuda? La vostra bontà è come una nuvola mattutina, e come rugiada, che al mattino sparisce.

5Per questo io messi lo scalpello in mano a' miei profeti, dava io ad essi la morte colle parole della mia bocca. Così la tua condannagione verrà fuori come la luce;

6Perocché la misericordia io amo, e non il sagrifizio; e la scienza di Dio più, che gli olocausti.

7Ma costoro han violato il patto a imitazione di Adamo, ivi hanno prevaricato contro di me.

8Galaad città di fabbricatori di simulacri inondata di sangue:

9Sue fauci son come quelle di uomini ladroni, si è unita co' sacerdoti, che uccidono la gente, che si muove da Sichem: scellerate cose hanno fatte.

10Orribil cosa ho veduta nella casa d'Israele; ivi le fornicazioni di Ephraim: Israele è contaminato.

11E anche tu, o Giuda: preparati alla messe, finchè io riconduca dalla cattività il mio popolo.