Bibbia Martini
1. Allora se gli accostarono degli Scribi, e de' Farisei di Gerusalemme, e gli dissero:
2. Per qual motivo i tuoi discepoli trasgrediscono le tradizioni de' seniori? Imperocché non si lavano le mani, quando mangiano.
3. Ma egli rispose loro: E voi ancora perché trasgredite il comando di Dio in grazia della vostra tradizione? Imperocché Dio ha detto:
4. Onora il padre, e la madre, e, chi maledirà il padre, o la madre, sia punito di morte.
5. Ma voi altri dite: Chicchessia potrà, dire al padre, o alla madre: Qualunque: offerta, che è fatta da me, gioverà a te:
6. E non assisterà il padre, o la madre: e avete colla vostra tradizione annichilato il comandamento di Dio.
7. Ipocriti, ottimamente profetò di voi, Isaia, dicendo:
8. Questo popolo m'onora colle labbra: ma il loro cuore è lungi da me.
9. E invano mi onorano insegnando dottrine, e comandamenti di uomini.
10. E chiamate a se le turbe disse, loro: Udite, e intendete.
11. Non è quello, che entra per la bocca, imbratta l'uomo: ma quello, che esce dalla bocca, questo è, che l'uomo rende immondo.
12. Allora accostatisi a lui i discepoli gli dissero: Sai tu, che i Farisei, udito questo discorso, se ne sono scandalezzati?
13. Ma egli rispose: Qualunque pianta non piantata dal celeste mio Padre sarà sradicata.
14. Non badate a loro: sono ciechi, e guide di ciechi: e se un cieco ne guida un altro, cadono amendue nella fossa.
15. Pietro allora prese la parola, e disse: Spiegaci questa parabola.
16. Ma egli disse: Siete tutt'ora anche voi senza intelletto?
17. Non comprendete voi, che tutto ciò, che entra per la bocca, passa nel ventre, e di lì nel secesso?
18. Ma quel, che esce dalla bocca, viene dal cuore, e questo imbratta l'uomo.
19. Imperocché dal cuore partono i mali pensieri, gli omicidj, gli adulterj, le fornicazioni, i furti, i falsi testimonj, le maldicenze.
20. Queste sono le cose, che imbrattano l'uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non imbratta l'uomo.
21. E partitosi Gesù da quel luogo si ritirò dalle parti di Tiro, e di Sidone.
22. Quand'ecco una donna Cananea uscita da que' contorni alzò la voce, dicendogli: Abbi pietà di me, Signore, figliuolo di Davidde: la mia figliuola è malamente tormentata dal demonio.
23. Ma egli non le fece motto. E accostatisi a lui i discepoli lo pregavano dicendogli: Spediscila: attesoché ci grida dietro.
24. Ma egli rispose, e disse: Non sono stato mandato se non alle pecorelle perdute della casa d'Israele.
25. Ma quella se gli approssimò, e lo adorò dicendo: Aiutami, Signore.
26. Ed egli le rispose: Non è ben fatto di prendere il pane dei figliuoli, e gettarlo ai cani.
27. Ella però disse: Benissimo, Signore; imperocché anche i cagnolini mangiano le bricciole, che cadono dalla tavola de' loro padroni.
28. Allora Gesù le rispose, e disse: O donna, grande è la tua fede: ti sia fatto come desideri. E da quel punto fu risanata la sua figliuola.
29. Ed essendo Gesù partito di là, andò verso il mare di Galilea, e salito sopra un monte stava quivi a sedere.
30. E se gli accostò una gran turba di popolo, che conduceva seco de' muti, de' ciechi, degli zoppi, e stroppiati, e molti altri (malati): e li gettarono a' suoi piedi, e li guarì:
31. Talmente che le turbe restavano ammirate, vedendo, come i muti parlavano, camminavano gli zoppi, e i ciechi vedevano: e ne davano gloria al Dio d'Israele.
32. Ma Gesù, chiamati a se i suoi discepoli, disse loro: Ho pietà di questo popolo, perché sono già tre giorni, che non si distaccan da me, e non hanno niente da mangiare: e non voglio rimandarli digiuni, perché non isvengano per strada.
33. E gli dissero i discepoli: Ha donde caverem noi in un deserto tanto pane da saziare turba sì grande?
34. E Gesù disse loro: Quanti pani avete voi? Ed essi risposero: Sette, ed alcuni pochi pesciolini.
35. Ed egli ordinò alla turba, che se desse per terra:
36. E presi i sette pani, ed i pesci, e rendute le grazie, gli spezzò, e li diede a' suoi discepoli: e i discepoli li dettero al popolo.
37. E tutti mangiarono, e si saziarono: e raccolsero de' pezzi avanzati sette sporte piene.
38. Or quelli, che avevano mangiato, erano quattromila persone senza i ragazzi, e le donne.
39. E licenziate le turbe, entrò in una barca, e andò nei contorni di Magedan.