Lc 22,31-71

31. Disse di più il Signore: Simone, Simone, ecco che Satana va io cerca di voi per vagliarvi, come si fa del grano:

32. Ma io ho pregato per te, affinchè la fede non venga meno: e tu una volta ravveduto conferma i tuoi fratelli.

33. Egli però dissegli: Signore, son pronto ad andar teco e alla prigioni alla morte.

34. Ma Gesù gli disse; Dico a te o Pietro, non canterà oggi il gallo prima, che tu per tre volte nieghi d'avermi conosciuto. E disse loro:

35. Quando vi mandai senza sacca, senza borsa, e senza scarpe, vi mancò egli mai nulla?

36. Ed essi dissero: Nulla. Disse e loro adunque: Adesso poi chi ha una sacca, la prenda, e così anche la borsa: ne chi non la ha, venda la sua tonaca, e comperi una spada.

37. Imperocché vi dico, esser necessario tuttora, che in me si adempia quello, che è stato scritto: Egli è stato noverato tra gli scellerati. Imperocché le cose, che riguardano me, sono presso al loro compimento.

38. Ma quelli risposero: Signore, ecco qui due spade. Ed ei disse loro: Non più.

39. E si mosse per andare, secondo il suo solito al monte Oliveto. E i suoi discepoli ancora lo seguitarono.

40. E giunto che vi fu, disse loro: Orate, a fine di non cadere in tentazione.

41. E distaccossi da loro, quanto è un tiro di sasso: e inginocchiatosi orava,

42. Dicendo: Padre, se vuoi, allontana da me questo calice: per altro facciasi non la mia volontà ma la tua.

43. E gli apparve un Angelo dal cielo per confortarlo. Ed entrato in agonia orava più intensamente.

44. E diede in un sudore, come di goccie di sangue, che scorreva a terra.

45. E alzatosi dall'orazione, e portatosi da' suoi discepoli, trovogli addormentati per la tristezza.

46. E disse loro: Perché dormite? alzatevi, orate affine di non entrare in tentazione.

47. Prima che ei finisse di dir queste parole, ecco che sopraggiunse una truppa di gente: e colui, che chiamavasi Giuda, uno de' dodici, andava loro innanzi: e accostossi a Gesù per baciarlo.

48. E Gesù gli disse: Giuda, con un bacio tradisci il Figliuolo dell'uomo?

49. E quelli, che erano intorno a Gesù, vedendo, dove la casa andava a parare, gli dissero: Signore, adopreremo noi la spada?

50. E uno di essi ferì un servo del principe de' sacerdoti, e gli tagliò l'orecchio destro.

51. Ma Gesù prese la parola, e disse: Basti così. E toccata l'orecchia di colui, lo risanò.

52. Disse poi Gesù ai principi de' sacerdoti, e ai prefetti del tempio, e ai seniori, i quali si erano mossi contro di lui: Siete venuti armati di spade, e di bastoni quasi contro un ladrone?

53. Quand'io con voi mi trovava ogni dì nel tempio, non istendeste mai la mano contro di me: ma questa è la vostr'ora, e la balìa delle tenebre.

54. E preso che l'ebbero, lo condussero a casa del prìncipe de' sacerdoti: e Pietro lo seguiva alla lontana.

55. E avendo la gente acceso il fuoco nel cortile, e stando a sedere all'intorno, stava anche Pietro sedendo in mezzo ad essi.

56. E una serva veduto lui, che al fuoco sedeva, e miratolo fissamente, disse: Questi ancora era con lui.

57. Ma egli lo rinnegò, dicendo: Donna, io noi conosco.

58. Di lì a poco un altro vedendolo, gli disse: Anche tu sei un di coloro. Ma Pietro disse: O uomo, io nol sono.

59. E quasi un'ora dopo un altro diceva asseverantemente: Certo anche questi era con colui: imperocché anch'egli è Galileo.

60. E Pietro rispose: O uomo, io non so quel, che tu dica. E immediatamente, prima che egli avesse finite queste parole, il gallo cantò.

61. E il Signore si rivolse a mirar Pietro. E Pietro si ricordò della parola dettagli dal Signore: Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte.

62. E Pietro usci fuora, e pianse amaramente.

63. E que', che tenevan legato Gesù, lo schernivano, e davangli delle percosse.

64. E gli bendarono gli occhi, e gli davano delle guanciate: e lo interrogavano con dire: Indovina, chi è, che ti ha percosso?

65. E molte altre cose bestemmiando dicevano contro di lui.

66. E appena fattosi giorno, si radunarono gli anziani del popolo, e i principi de' sacerdoti, e gli Scribi, e lo menarono nel loro Sinedrio, e gli dissero: Se tu se' il Cristo, dillo a noi.

67. Ma egli disse loro: Se io vel dirò, voi non mi crederete:

68. E se anche vi interrogherò, non mi risponderete, né mi darete libertà.

69. Ma da ora in poi sarà il Figliuolo dell'uomo assiso alla destra della virtù di Dio.

70. Tutti gli dissero: Tu dunque se' Figliuolo di Dio? Egli rispose: Voi lo dite, io lo sono.

71. Ma quelli dissero: Che bisogno abbiamo ormai di testimoni? abbiamo noi stessi udito dalla sua propria bocca.

Nella liturgia

  • vangelo — Domenica delle Palme (anno C)