Lc 2,22-32

22. E venuto il tempo della purificazione di lei secondo la legge di Mosè, lo portarono a Gerusalemme, affine di presentarlo al Signore,

23. Secondo quello, che sta scritto nella legge del Signore: Qualunque maschio primogenito sarà consagrato al Signore:

24. E per fare l'offerta, conforme sta scritto nella legge del Signore, un paio di tortore, o due colombini.

25. Era allora in Gerusalemme un uomo chiamato Simeone: e quest'uomo giusto, e timorato, che aspettava la consolazione di Israele; ed era in lui lo Spirito santo.

26. Ed eragli stato rivelato dallo Spirito santo, che non avrebbe veduto morte, prima di vedere il Cristo del Signore.

27. E condotto dallo spirito di Dio andò al tempio. E quando i genitori vi introdussero il bambino Gesù, per fare rispetto a lui il consueto secondo la legge:

28. Egli se lo prese tra le sue braccia, e benedisse Dio, e disse:

29. Adesso lascerai, o Signore, che se ne vada in pace il tuo servo secondo la tua parola:

30. Perché gli occhi miei hanno veduto il Salvatore dato da te,

31. Il quale è stato esposto da te al cospetto di tutti i popoli;

32. Luce a illuminare le nazioni, e a gloria del popolo tuo Israele.

Nella liturgia

  • vangelo — 5° giorno dell'Ottava di Natale (29 dicembre)
  • vangelo — Presentazione del Signore
  • vangelo — Santa Famiglia (anno B)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Lc — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.