Lc 14,28-33

28. Imperocché chi di voi fabbricar volendo una torre, non fa prima a tavolino i conti delle spese, che vi vorranno, e se abbia con che finirla;

29. Affinchè, dopo gettate le fondamenta non potendo egli terminarla, non comincino tutti que', che veggono, a burlarsi di lui,

30. Dicendo: Costui ha principiato a fabbricare, e non ha potuto finire?

31. Ovvero qual è quel re, che stando per muover guerra a un altro re non consulti prima a tavolino, se possa con diecimila uomini andar incontro ad uno, che gli vien contro con ventimila?

32. Altrimenti mentre questi è tuttora lontano, gli spedisce ambasciadori, e lo prega di pace.

33. Così adunque chiunque di voi non rinunzia a tutto quel, che possiede, non può essere mio discepolo.

Nella liturgia

  • vangelo — Mercoledì della XXXI settimana del Tempo Ordinario
  • vangelo — XXIII Domenica del Tempo Ordinario (anno C)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Lc — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.