Lc 13,23-28

23. E taluno gli disse: Signore, son eglino pochi que', che si salvano? Ma egli disse loro:

24. Sforzatevi di entrare per la porta stretta: imperocché vi dico, che molti cercheranno di entrare, e non potranno.

25. Ed entrato che sia il padre di famiglia, e chiusa che abbia la porta, comincerete, stando di fuori, a picchiare alla porta, dicendo: Signore, aprici: ed egli vi risponderà, e dirà: Non so, donde voi siate.

26. Allora principierete a dire: abbiamo mangiato, e bevuto con teco, e tu hai insegnato nelle nostre piazze.

27. Ed egli dirà a voi: Non so donde vi siate: partitevi da me voi tutti artigiani d'iniquità.

28. Ivi sarà pianto, e stridor di denti: quando vedrete Abramo, e Isacco, e Giacobbe, e tutti i profeti nel regno di Dio, e voi esserne cacciati fuora.

Nella liturgia

  • vangelo — Mercoledì della XXX settimana del Tempo Ordinario
  • vangelo — XXI Domenica del Tempo Ordinario (anno C)