48. Io sono il pane di vita.
49. I padri vostri mangiarono nel deserto la manna, e morirono.
50. Questo è quel pane disceso dal cielo: affinchè chi ne mangerà, non muoia.
51. Io sono il pane vivo, che son disceso dal cielo.
52. Chi di un tal pane mangerà, viverà eternamente: e il pane, che io darò, ella è la carne mia per la salute del mondo.
53. Altercavano perciò tra loro i Giudei, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne?
54. Disse adunque loro Gesù: In verità, in verità vi dico: Se non mangerete la carne del Figliuolo dell'uomo, e non berrete il suo sangue, non avrete in voi la vita.
55. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha la vita eterna: ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
56. Imperocché la mia carne è veramente cibo, e il sangue mio veramente bevanda.
57. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, sta in me, e io in lui.
58. Siccome mandò me quel Padre, che vive, ed io per il Padre vivo: così chi mangerà me, viverà anch'egli per me.
Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Gv — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.