Gv 6,35-40

35. Gesù disse loro: Io sono il pane di vita: chi viene a me, non patirà fame: e chi crede in me, non avrà sete mai più.

36. Ma io ve l'ho detto, che e mi avete veduto, e non credete.

37. Verrà a me tutto quello, che il Padre da a me: e io non caccierò fuora chi viene a me:

38. Perché sono disceso dal cielo non a fare la mia volontà ma la volontà di lui, che mi ha mandato.

39. E la volontà del Padre, che mi ha mandato, si è, che di tutto quello, che egli ha dato a me, nulla io ne sperda, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.

40. E la volontà del Padre, che mi ha mandato, si è, che chiunque conosce il Figliuolo, e crede in me, abbia la vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

Nella liturgia (4 celebrazioni)
  • vangelo — Commemorazione dei Fedeli Defunti
  • vangelo — Martedì della III settimana di Pasqua
  • vangelo — Mercoledì della III settimana di Pasqua
  • vangelo — XVIII Domenica del Tempo Ordinario (anno B)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Gv — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.